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Chiuso San Siro per il Milan. Decisione moralmente giusta: sempre detto che i milanisti sono dei terroni ignoranti

Basta! Vogliamo che la curva del Milan affermi SENZA SE E SENZA MA che i napoletani NON hanno il colera.

Milan-Udinese a porte chiuse. Per fortuna che chi fa l’abbonamento allo stadio è miliardario e può farsi carico delle nuove battaglie per cambiare il volto dell’Italia.

 

280 risposte a “Chiuso San Siro per il Milan. Decisione moralmente giusta: sempre detto che i milanisti sono dei terroni ignoranti

  1. ilmagnolia70 10/10/2013 alle 10:49 am

    Chi spezza gli spaghetti è indiscutibilmente vittima di un principio scientificamente di per se logico (la parte di spaghetto che per qualche secondo fuoriesce dall’acqua, causerà per quello squilibrio un differente e sgradevole grado di cottura dello stesso) ma praticamente insensato (già dopo pochi secondi dall’inserimento nella pentola dello spaghetto, è possibile accompagnarne l’immersione totale nell’acqua bollente).
    Ma ora la domanda vera è… Perché ho scritto questa cosa?

  2. Gianandrea Maggio 10/10/2013 alle 10:40 am

    @macrievic71 io stasera vado a montare il gazebo dell’associazione che è a capo dell’asilo di mia figlia a Cesano :))

  3. Prozio 10/10/2013 alle 10:35 am

    ritengo tra l’altro che nessuno li cucini in pentola a pressione gli spaghetti, quindi abbiamo già trovato un primo piatto per il menu da servire al tavolo della pace

  4. doggolo 10/10/2013 alle 10:29 am

    queste sono cose che segnano e fanno che poi una persona da adulto diventi volontariamente provocatore
    nonostante sia nato di cinque kili a due ore dagli anni ’80, mia madre non mi ha mai spezzato gli spaghetti. avrebbe avuto ben donde di spezzarmi gli spaghetti
    in compenso la madre della mia ex una volta al mese mi spezzava gli spaghetti, cosi gratuitamente senza motivi apparenti

  5. il daddy 10/10/2013 alle 10:25 am

    Mi pare di capire che nessuno spezza gli spaghetti.
    Bene, direi di partire da qui per ricostruire l’Italia
    E’ importante avere fondamenta solide.

  6. francorossitornadalmare 10/10/2013 alle 10:21 am

    Anche mia madre spezza gli spaghetti, quando vado a pranzo da lei. Ora lo fa di nascosto, quando sa che non la guardiamo né io né mio padre. Penso che lo faccia per attirare l’attenzione, o forse perché ci odia. Sicuramente ci vuole far scontare qualcosa. Nel mio caso, penso che si tratti dell’annosa questione del parto che non viene mai perdonato al figlio. Ma io ho chiesto scusa, ho chiesto scusa subito. Sono uscito e ho detto “ti fa male? Scusa, ora comunque sono fuori, spero che un giorno tu possa perdonarmi”. Ma lei evidentemente non ha perdonato, ha ancora rancore, e continua a spezzare gli spaghetti.

  7. francorossitornadalmare 10/10/2013 alle 10:18 am

    E’ la stessa cosa che hanno detto quelli della curva al gobbo: “adesso ti ameno”. poi la prostituzione intellettuale ci ha ricamato sopra dicendo addirittura che erano arrivati alle mani.

  8. lordpeto 10/10/2013 alle 10:18 am

    Cosi’ a naso, credo che in Somalia sia pieno di figa.

  9. francorossitornadalmare 10/10/2013 alle 10:17 am

    Tranquillo Ilmagnolia, temevo io di aver citato in ambiente scherzoso qualcosa di molto serio. Non avevo minimamente preso a male le tue parole.

    Oggi è la giornata mondiale della pace. Oggi si celebra l’unità e la fratellanza.

    Oggi il nemico è chi spezza gli spaghetti, ma noi lo vogliamo aiutare capendo in primis il background di fossifigo, e poi il perché di questo gesto da stronzi.

  10. ilmagnolia70 10/10/2013 alle 10:11 am

    francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 10:25 pm
    Non mi sono sentito offeso dal tuo commento sulla Somalia e credo neppure gigimeroni che ha semplicemente specificato di saperne qualcosa, figurati. Per la precisione, io non ho “fatto” la Somalia, dicevo solo a gigimeroni che essendo un tema molto caldo e che mi appassiona, mi sarebbe piaciuto saperne di più da qualcuno che, come lui, vi ha invece preso parte.
    Sui miei commenti pubblicati dopo le otto di sera, visto che rileggendoli noto talvolta di apparire alquanto indisponente e pesante, mi scuso chiedendovi di tener conto dell’elevato tasso alcolico a cui ormai a quell’ora generalmente sono arrivato.
    Sì, sono un’anima persa.

    Questione spaghetti spezzati: semplicemente imperdonabile.

  11. doggolo 10/10/2013 alle 10:08 am

    io invece amenerei chi spruzza il succo di limone sul fritto

  12. Prozio 10/10/2013 alle 10:06 am

    Doggolo, da quando sei sensibile come farfalla ti trovo ameno.

  13. Prozio 10/10/2013 alle 10:05 am

    Spezzare gli spaghetti merita pene molto più severe (mia suocera lo fa, quindi propongo una pena lunga e dolorosa).
    Spezzare gli spaghetti è come cuocere le ostriche, mescolare la birra (o il tequila) con la gazzosa o mettere il limone sui ricci.
    Mamma che schifezze ho scritto, mi vengono i brividi.

  14. doggolo 10/10/2013 alle 10:05 am

    voi sapevate che il termine ”amenità” ha originalmente un significato diverso?
    che in realtà il significato sia ”cosa piacevole…divertente” termine che proviene dal greco ”esaudire il desiderio”
    poi da anni ormai si usa nel significato spregiativo del termine, ma in che fondo sembra non abbia un vero senso questo modo di impiegare la parola amenità

  15. Prozio 10/10/2013 alle 10:03 am

    Nononono, il concetto di Alto Salento e Basso Salento è stato inventato da chi vuol etichettare come “salentini” i vini della Valle d’Itria. Ma come avrai notato, la popolazione di Manduria è bianca e circola l’euro.

  16. mrdeliorossi 10/10/2013 alle 9:53 am

    chi spezza gli spaghetti prima di gettarli nell’acqua bollente merita di mangiare minestrine per l’eternità. ma invece di parlare di queste amenità, leggete qui:
    http://www.repubblica.it/sport/2013/10/09/foto/gossip_ibrahimovic_si_sarebbe_rifatto_il_naso-68267133/1/?ref=HRESS-6#1
    la zingarella ha ceduto all’ennesimo diktat di Piquet?

  17. doggolo 10/10/2013 alle 9:52 am

    precisamente sei un cane malato in via di putrefazione ai fornelli

  18. francorossitornadalmare 10/10/2013 alle 9:49 am

    presto, bisogna organizzare un piano di recupero e reintegrazione in società per Fossifigo.

    Spezzare gli spaghetti ha un forte significato simbolico: significa che non ti piacciono le cose così come sono, che non ti senti meritevole dell’intero, che vuoi rompere qualcosa di intero, e che sei un cane ai fornelli

  19. francorossitornadalmare 10/10/2013 alle 9:47 am

    Manduria è l’Alaska del salento

  20. doggolo 10/10/2013 alle 9:46 am

    chi spezza gli spaghetti prima di buttarli in acqua bollente dovrebbe essere esiliato da ogni cucina di ogni pianeta, non dovrebbe più usare nemmeno più un fornelletto da campeggio.

  21. andalepasinatos 10/10/2013 alle 9:41 am

    @prozio
    Manduria certo è in provincia di Taranto, ci sono anche stato mille anni fa, in occasione di una vacanza a Porto Cesareo. Siccome a Porto Cesareo era pieno di foto di Conte nei bar, mi ero convinto che quello fosse il suo areale.
    Ti segnalo però, senza polemica, s’intende, che anche wikipedia dà Manduria nel Salento, sia pure Salento settentrionale…

  22. fossi_figo66 (@fossi_figo66) 10/10/2013 alle 9:35 am

    e dopo il riso cucinato nella pentola a pressione vorrei denunciare il (per me) grave fenomeno di chi spezza gli spaghetti prima di buttarli nell’acqua bollente.

  23. Prozio 10/10/2013 alle 9:13 am

    Da Calciomercato.com:
    “La Serie A si confessa: depressione, razzismo, omosessualità e Balotelli”
    È triste vedere come l’omosessualità abbia ancora questa connotazione negativa sui nostri organi di informazione.

  24. wellmax2 10/10/2013 alle 9:06 am

    La mancanza del campionato vi fa diventare tutte delle isteriche. Adesso pure la Somalia mischiata con il Primitivo di Manduria. Agghiaggande

  25. Prozio 10/10/2013 alle 9:01 am

    Luca Marchi: ci ho vissuto, ora ci vado solo un mese all’anno per questioni di famiglia

  26. Prozio 10/10/2013 alle 8:59 am

    andalepasinatos: Manduria è in Puglia (provincia di Taranto), non in Salento! Sui ceci!!!!!!!!!!!!!

  27. alinghi2 10/10/2013 alle 8:38 am

    Anche io ho il dvd.
    Certo che la Rai trova sempre degli orari strani per le cose belle.
    Del resto,tra Belen e puttanazze varie,pacchi e minkiate,difficile trovare spazio

  28. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 10:25 pm

    ho tirato fuori io l’esempio della Somalia. Pensavo di citare qualcosa che fosse chiara a tutti, non pensavo di trovare due goombadi che ne abbiano preso parte.

    Goombadi massimo rispetto, anche se immagino che non fosse pericoloso come andare a san siro accanto a bedi moratti alle prese con le scalmane da menopausa

  29. ilmagnolia70 09/10/2013 alle 8:45 pm

    alinghi2 09/10/2013 alle 8:29 pm
    A mezzanotte…
    Oggi…
    E poi…
    Uno si chiede…
    Gli stadi, le curve…
    L’amnistia…
    Mandatetuttiaffanculo.

    Io Paolini sul Vajont l’avrò già visto un 15 volte e sempre, sempre, sempre, mi sono commosso. Stasera pensavo di mettere il dvd, mi pareva una cosa giusta, un atto dovuto. E la Rai… A mezzanotte! E mi tocca stare alzato e vederlo, mi tocca, non c’è un cazzo da fare.
    Se qualche goombade non l’ha visto e stasera se lo perde, vengo a casa con gigimeroni a menarlo.
    Mi porto gigigmeroni.
    Cazzo, la Somalia…
    (Altro tema molto hot, assai più di tornelli ed insultelli razzisti delle curve, mi piacerebbe ne parlassi con me, gigim).

  30. andalepasinatos 09/10/2013 alle 8:41 pm

    @cape
    io li avevo già avvisati che con tutta questa sensibilità dal sito erano scomparsi i commenti delle gombadesse!

  31. ilmagnolia70 09/10/2013 alle 8:35 pm

    facciadaperno 09/10/2013 alle 7:06 pm
    Mi unisco a te e ad Alinghi, stesso problema con l’Ipad di mia moglie.
    Però forse non vale. L’avrà istruito lei.

  32. ilmagnolia70 09/10/2013 alle 8:30 pm

    Gabrielinovic 09/10/2013 alle 5:18 pm
    La pubblicità del Gatorade con gazzella e leone ti fa proprio una sega.

  33. alinghi2 09/10/2013 alle 8:29 pm

    Apro una parentesi seria.
    Stasera su Rai 2, a mezzanotte,trasmettono Vajont,storia di una tragedia annunciata.Un monologo di Marco Paolini.É un capolavoro,oltre che un doveroso ricordo per le vittime del 1963.
    Consiglio la visione.

  34. alinghi2 09/10/2013 alle 8:25 pm

    Grazie per l’informazione,ragazzi.
    Su Interistiorg.wordpress.com vado che é un piacere

  35. caperucitaroja 09/10/2013 alle 8:06 pm

    @doggolo
    Un entrata si scrive un’entrata. Io non ti riconosco più. Prestare il fianco così stoltamente al Celada. Questa sensibilità vi farà diventare ricchioni.

  36. Luca Marchi (@Dedalo81) 09/10/2013 alle 8:03 pm

    Quante cose di cui parlare oggi.. vorrei fare due commenti
    1) tessera del tifoso: capisco che a molti non ha cambiato la vita ma mi sembra il solito pagliativo che permette alle forze dell’ordine di controllare chi non avrebbe bisogno di essere controllato e lasciare comunuqe molte scappatoie a chi invece fa casino vero. Inoltre credo che abbia complicato molto l’accesso alle partite dell’Inter per i tifosi saltuari, non perché non amino i colori nerazzurri ma semplicemente perché non vivono in Lombardia
    2) stadi inglesi: lo scorso anno mi sono fatto City-Real, Arsenal-West Ham e Tottenham-Inter. Non é vero che gli stadi sono ingessati. Specialmente nel derby di Londra c’era un’atmosfera molto calda, molti tifosi del West Ham, molto tifo e molti cori. Poi magari controllano che non se le diano. Inoltre in qualsiasi momento puoi pure comprarti la birra al bar (la Caldsberg é gratis in quanto sponsor). In Italia si puó comprare alcohol allo stadio? A White Heart Lane eravamo tutti mischiati, italiani e inglesi e zero problemi (ok, magari se 3 pere le avessimo messe noi sarebbe stato diverso). Gli stadi inglesi mi sembrano un bel compromesso tra comoditá, tifo ed educazione.

  37. josesavethequeen 09/10/2013 alle 7:36 pm

    Ottimo macrì, mi trovi allo stand argentino con zanetti e cambiasso alle prese con l’asado.
    Novità di quest’anno, ogni 10 kg di carne trangugiata un paradenti di campagnaro in omaggio

  38. gigimeroni 09/10/2013 alle 7:32 pm

    …Caspita che macello si è scatenato su sto argomento????
    Io, tendenzialmente, sto allineato con FrancoRossi e LordPeto.
    D’altro canto capisco che non tutti vogliano l’atmosfera curvaiola allo stadio….
    Però, come già dicevo, ho visto scalmanarsi anche distintissimi signori al primo anello….questa è PASSIONE per i propri colori, non è violenza. C’è un tipo di atteggiamento che denota passione e non necessariamente lede la libertà altrui e tutte ste favole del mago.
    Chi viene allo stadio, si siede buonino, non tira neanche un saracco, non beve non mangia non fuma, al triplice fischio si alza e se ne va….mi chiedo che cazzo ci venga a fare allo stadio! In tivvù si vede molto meglio, la partita….
    Voglio morire, prima che mi costringano ad andare allo stadio come un americano.
    Cambiando discorso: chi è che prima ha postato “eh si…perchè qui abbiamo fatto tutti la Somalia”….????
    Io l’ho fatta veramente, 1993/1994…se c’è qualcuno che c’era, faccia un fischio: dai che viene fuori la CARRAMBATA!

  39. doggolo 09/10/2013 alle 7:26 pm

    Il vostro caro alinghi e caro faccia è un chiaro problema di debug del sistema che interfacciato all’applicativo crea un crash irrimediabile e quindi un vero addetto dell’help desk vi direbbe di riavviare il sistema.
    A parte le cazzate, ho notato anche io il problema. Ed è facilmente risolvibile al momento. Invece di andare sul sito interistiorg.org dove vi aprirà la pagina classica da pc provate ad andare su interistiorg.wordpress.com dove si aprirà la pagina mobile del sito e da qui il crash non sarà più un problema

  40. facciadaperno 09/10/2013 alle 7:06 pm

    Alinghi, la faccenda dell’Ipad accade anche a me, l’ho fatto già notare ai uebmaster della redasiun, ma non mi hanno cacato di pezza. Chissà che con il tuo intervento altolocato qualocosa si aggiusti che non ne posso più di qusto razzismo hardueristico!
    Bill Gates, vattene !

  41. interclubqingdao 09/10/2013 alle 6:58 pm

    Io sono abituato all’idea che lo stadio sia un Far West, dove, se te ne stai nel tuo, non ti succede niente.
    Ho spesso visto le partite dalla curva (quando non trovavo i biglietti, trovavo sempre qualche amico che me li procurava lì) e mi è sempre sembrato che guardino la partita come tutti gli altri. Tranne che non fischiano e non imprecano mai contro i nostri.
    L’unica cosa seccante è che, se l’Inter segna, corrono (corrono) da tutte le le parti e, se non lo sai, vieni travolto.
    S. Siro probabilmente non è come Roma e io non ho mai percepito un’atmosfera di violenza.
    Certo, se la Juve pareggia e ti insultano, prendono gli schiaffi. Ma anche al bar, se la Juve pareggia e ti insultano, volano gli schiaffi.
    Ammiro Ghandi, ma non mi sento Ghandi. E se Ghandi vuole vedersi la partita in santa pace, a S. Siro può farlo.

  42. andalepasinatos 09/10/2013 alle 6:53 pm

    Non lo so quanti interisti si trovino a Marina di Manduria. Quella è riserva di Andonio Gonde.

  43. doggolo 09/10/2013 alle 6:41 pm

    Che poi un tifoso di Marina di Manduria come minimo è un primitivo

  44. mekian 09/10/2013 alle 6:36 pm

    Io sto con chi non ci ha capito una mazza.

    Sono stato abbonato, ma vado allo stadio solo un paio di volte l’anno da almeno un lustro.
    Non vado in trasferta, ma ho spento la TV per paura di prendere un infarto durante gli ultimi minuti del ritorno col Barcellona e poi ho pianto vedendo la finale.
    Forse non conosco più tutti i cori, ma conosco tutti i nostri giocatori (e più in generale il calcio) meglio del 75% buono degli esponenti della nord.

    Sono un “tifoso occasionale” o no?
    Posso ambire alla prossima finale di Champions o no? Ah no….ho quasi trent’anni, cazzo pretendo….

  45. alinghi2 09/10/2013 alle 6:30 pm

    A proposito,mi succede solo con questo sito.
    Se mi collego ad interistiorg con il pc,nessun problema.
    Se provo a collegarmi con l’Ipad ,continua a buttarmi fuori da Internet.
    Non credo di essere razzista,il mio Ipad e’ NERO.
    E non sono razzisti neppure quelli di interistiorg,la stessa cosa succede anche con quello di mia moglie,che e’ BIANCO.

  46. lordpeto 09/10/2013 alle 6:20 pm

    Ma cazzo lo stadio è qualcosa che uno ha dentro. E chi ce l’ha sa di cosa parlo.

  47. francoangeli 09/10/2013 alle 6:15 pm

    Io per ragioni geografiche sono un tifoso praticamente solo televisivo. Vedo le partite soltanto con amici di provata fede nerazzurra, professionisti (come me) autorevoli e stimati che nel salotto di casa, nei 90 minuti, si lasciano andare ad invettive contenenti discriminazioni razziali e territoriali da far trasalire affiliati del ku klux klan. Nelle rare occasioni allo stadio, ovviamente in tribuna, siamo invece i massimi esempi di fair play. A casa invece siamo talmente faziosi che le stesse telecronache di Scarpini ci appaiono troppo politicamente corrette. In particolare nell’ultima con la roma è arrivato in più occasioni a giustificare tagliaventus sia per il rigore assegnato che per il gol annullato a Ranocchia. Poichè altre volte invece era più “schierato” volevo capire se si trattava di una nuova politica editoriale di Inter Channel o della prima direttiva indonesiana

  48. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 6:10 pm

    Te ghe Rasun, mi scuso per le provocazioni.

    E’ che mi fa girare sapere che la razza umana è la stessa sempre e ovunque: predicano bene sui cacchi degli altri, ma se gli tocchi l’orticello, diventano delle belve assatanate di sangue che ti ucciderebbero per una quisquilia. Ma se parli dello stadio: “ahhhh: beceri”.

  49. Distinti Saluti (@distintisaluti) 09/10/2013 alle 6:02 pm

    ti sei sorbito 35 campionati gia’ finiti a Novembre e ti fai fottere il biglietto per Madrid da un abitante di Manduria Marina?La tua squadra è il Torino.

  50. doggolo 09/10/2013 alle 5:44 pm

    francorossi sei un grandissimo provocatore, respect broth.
    peccato io sia cambiato ed il mio essere provocatorio che avevo nel passato sia stato usato come concime per far nascere fiori dai petali delicatissimi sui quale far posare sensibilissime farfalle

  51. alinghi2 09/10/2013 alle 5:37 pm

    E se la nord facesse dei cori contro il bambino filippo?
    Che bello!
    Filippo,tu sei,un figlio di puttana.
    Filippo,tu sei,un figlio di puttana

  52. alinghi2 09/10/2013 alle 5:36 pm

    @Francorossi.
    Appunto.Io a San Siro ,se riesco ad andarci ci vado.Altrimenti mi guardo la partita in tv.Mica passo il tempo a chiedermi chi ha piu’ diritto di me a stare seduto sui gradoni.

  53. andalepasinatos 09/10/2013 alle 5:32 pm

    Ecco, Francorossi ha dato la risposta anche all’eventuale problema del bambino Filippo.

  54. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 5:23 pm

    hanno anche fatto il telefono azzurro per quello: i ragazzi non li devi educare, li devi sfagiolare di sberloni in diretta tv dopo che hanno sbagliato.

    Hanno creato il telefono azzurro per quello: per chiamare a complimentarsi con gli educatori più violenti!

  55. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 5:19 pm

    Quindi insomma, mrdeliorossi, sei favorevole alla violenza che ti interessa. Cioè la potenziale tua violenza non ha i requisiti per fare paura. Va beh.

    Alinghi, sottinteso che sia per parlare. Una persona va allo stadio quando gli pare e piace. Non è un dovere, ma un piacere.

  56. andalepasinatos 09/10/2013 alle 5:19 pm

    Ma se a chiedere il biglietto della finale di Cempions ci va come non occasionale il bambino Filippo, col suo bravo cartello, che si fa?

  57. macrievic71 09/10/2013 alle 5:19 pm

    comunque se non sapete cosa fare questo weekend vi consiglio Il mercato Internazionale di Cesano Maderno. C’è Kovacic che serve i Cevapčići

  58. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 5:18 pm

    Il VERO tifoso insulta i suoi della sua squadra perchè si incazza tantissimo per la sconfitta…o è quello che li sostiene e applaude anche dopo un 0-6 contro il BBilan? il VERO tifoso arriva un’ora prima della partita o 10 secondi dal fischio d’inizio e se non beve il caffè nemmeno ci prova a dare uno sguardo al campo? il VERO tifoso è scaramantico? oppure se ne sbatte di tante cazzate superstiziose?…il VERO tifoso ama più l’inter o Odia più il Milan?…il VERO tifoso puo’ essere donna?…
    il VERO tifoso è in ognuno di noi…e non importa che tu sia farfalla o cinghiale…l’importante è ritrovarsi qui…ogni giorno…a lottare per un cocker comment!

  59. alinghi2 09/10/2013 alle 5:18 pm

    Ma scusa Gaber,chi la stabilisce la graduatoria di chi ha piu’ diritto?Tu?Io?Doggolo?Sullina?
    Francorossi?Tosel che analizza ad una ad una le 500.000 richieste?
    Ci troviamo tutti nel deserto del Sahara ,posto che puo’ contenere tutti e facciamo tipo le figu:celo,manca celo?
    Ci sfidiamo a duello?
    Se io voglio vedere Inter-Juve,provo a prenderli.Se li trovo bene,altrimenti pazienza,la vedo a casa.
    Non e’ che mi faccio tante menate perche’ sicuramente a San Siro c’e’ qualcuno che non e’ mai stato nemmeno abbonato o perche’ non ha avuto il nonno azionista.
    Mi sarebbe piaciuto andare a Madrid?Certo.
    Ho provato?Si.Ci sono riuscito?No.
    Pazienza.A Madrid ci sono andate persone che conosco che hanno moralmente meno diritto di me.
    Pazienza.Che ci posso fare?Mi spiace solo che la prossima,tra 40 anni,la vedro’ forse dal ricovero per anziani,in preda all’alzheimer ,che non mi fara’ apprezzare l’evento.

  60. macrievic71 09/10/2013 alle 5:12 pm

    Milito si è infortunato caspio. Alla Pinetina saranno sorpresi immagino, come quelli che al cimitero dicono “oh ma dai? era cosi giovane, ma come è successo?”

  61. wellmax2 09/10/2013 alle 5:07 pm

    La discussione si sta facendo troppo difficile e mi si scuoce il risotto: ma il tifoso occasionale è quello che va poco allo Stadio o quello che non si interessa tanto dell’Inter e ci va tanto così per fare. Anche perché c’è gente che va poco allo Stadio ma ad ogni partita sono, costi quel che costi, davanti ad uno schermo a smoccolare ed alla fine della partita hanno un mal di testa che neanche dieci moment lo risolvono, e gente che ogni partita, in casa o fuori, se la vedono seduti sulle inferriate con la faccia rivolta verso i tifosi ed alla fine guardano il tabellone per capire chi ha vinto. Tra i due chi é che ha più diritto di andare alla finale di Champions? Uno che abita ad Hong Kong, così per dire, ha diritto o no?
    Devo andare a mantecare il risotto

  62. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 5:02 pm

    Ehi un momento, non voglio entrare anche io nella rissa…la mia descrizione del “tifoso occasionale” era goliardica e sensibilissima…si faceva per scherzare! Non vorrei essere squalificato una giornata per discriminazione territoriale del tifoso!

  63. mrdeliorossi 09/10/2013 alle 4:50 pm

    Francorossi, intanto permettimi di ricambiare la tua franchezza con un outing: ove non si fosse capito, IO SONO IL TIFOSO (inteso come frequentatore di stadio) OCCASIONALE. non ho alcuna dimestichezza con i luoghi, chiedo 70 volte a tutti gli steward dove devo andare per dove devo andare, che poi è sempre lo stesso settore dello stadio, ossia uno costoso in quanto mi dico “per quella volta l’anno che ci vado spendo”, pentendomene ogni volta. non conosco cori, non riconosco i giocatori se non quelli famosissimi, non capisco la partita e batto le mani a tutti i gol, non empatizzo con la maschia irruenza della curva, e soprattutto, quando vedo assembramenti che rendono la gente molto diversa da ciò che sarebbe presa singolarmente (o forse fa uscire il vero io, ma non ho curiosità di approfondire), ho paura. mi compiaccio che ti faccia ridere, ma te lo confermo. non mi capita in altre circostanze, se non in macchina, di assistere ad una così estesa sospensione delle regole di civiltà che altrimenti governano i rapporti tra le persone e, non avendo la sicurezza del frequentatore abituale, non so cosa attendermi.
    su Delio Rossi, quello vero, ma magari allo stadio volasse una pizza ad un cretino che si permette di mancare di rispetto ad un uomo in età, un professionista, una persona seria. fino a qualche tempo fa si educavano (anche) così le persone, ma evidentemente dissentiamo (legittimamente) anche su questo.

  64. gaber7striker 09/10/2013 alle 4:43 pm

    @alinghi
    non è questione di “sono più tifoso io di tutti voi messi insieme”
    esistono sicuramente tifosi che se ne fregano e vanno ogni due domeniche a san siro e tifosi divorati da tutto ciò che è Inter e perdono anni di vita guardando le partite in tv.
    non è questione di classifiche di merito.
    Ma è comprensibile secondo me il fastidio di chi si guarda 50 partite all’anno, sorbendosi le “prodezze” dei vari piraccini, calcaterra, di già, farinos, e magari non riesce a prendersi il biglietto per la finale di Champion’s perché prima di lui è riuscito a prenderlo uno che va allo stadio una vlta ogni 10 anni.
    Liberissimo di andare allo stadio quando e quanto vuole, come uno è libero di permettere alle sue palle di girare a elica per perdersi una sola partita in trent’anni, ed è quella del punto più alto toccato dall’Inter in queste decadi.
    P.S. ripeto che questo è un discorso che tocca anche me e va a mio svantaggio, visto che abito a 400 km di distanza da Milano e più di 5-10 partite all’anno non riesco a vederle (salvo excursus triestini del Cagliari)

  65. alinghi2 09/10/2013 alle 4:40 pm

    @francorossi.
    Si discute ovviamente.
    Io credo che se l’Inter ha sei,sette,otto milioni di tifosi in Italia,e’ anche perche’ c’e’ la possibilita’ per tutti di andarsi a vedere l’Inter una,due tre volte nella vita anche se si abita lontano o anche se le condizioni economiche non lo permettono.
    Lo scopo di Inter Campus,degli Inter club e’ quello di propagandare il nome dell’Inter in Italia e nel mondo, non e’ quello di creare un circolo privato tipo Lions Club,altrimenti basterebbe fare uno stadio di 3.000 posti,riservati ai veri tifosi che vanno a vedersi tutte le partite,in trasferta e all’estero.
    Per fortuna non e’ cosi’.
    Gia’ mi vedo la coda allo sportello.
    Biglietti?
    Due
    Quante volte e’ andato a vedere l’Inter?
    Mah,4-5.
    Puo’ dimostrarlo?
    No.
    Mi spiace,torni con almeno il biglietto di Inter-Lugano

  66. fossi_figo66 (@fossi_figo66) 09/10/2013 alle 4:39 pm

    siamo solo a mercoledì e causa sosta nazionale siamo già tesi e rissosi causa cottura risotto, non oso immaginare tra una settimana; vado fuori OT: ma perché quello stronzo che allena l’argentina ci ha rispedito Alvarezza e non Campagnaro?

  67. polvere73 09/10/2013 alle 4:35 pm

    Sulla prelazione mi sembra una guerra tra poveri: i cagoni del primo anello d’onore la prelazione l’avranno sempre, magari senza neanche pagare un euro e questo nella mia scala della rabbia batte anche il “I commentatori dicano quello che vogliono: non interessa più seguirli né a me né a nessun interista”

  68. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 4:32 pm

    pino!!! tu non sei assolutamente un tifoso occasionale…il tifoso occasionale è diverso anche strutturalmente…è goffo…e poi come dice doggy ha lo zainetto dell’invicta…tu non hai nessuno zainetto dell’invicta!!!

  69. doggolo 09/10/2013 alle 4:31 pm

    cosa pagherei per un entrata a congiuntivi uniti di michele celada adesso..cosa pagherei
    a parte che non capirebbe più contro chi scagliarsi e forse penserebbe che io abbia cambiato nick

  70. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 4:26 pm

    Alinghi, comunque puoi stare tranquillo, tanto funziona come dici tu, mica come vorremmo io e lord

  71. pino1956 09/10/2013 alle 4:24 pm

    @Gabrielinovic,
    come il “tifoso occasionale” non sa comportarsi?
    Dipende dal tifoso occasionale. Io come tale, penso di comportarmi benissimo come Prozio potrà testimoniare.
    – Prima di tutto vengo solo in compagnia di Goombady di provata fede e simpatia.
    – Poi solo se con pic-nic annesso (pizze, torte by Lalu, sfogliatelle, ecc…)
    – Ogni partita inizia col mio grido di battaglia: “Arbitro Cornuto”. (anche questo può essere testimoniato.
    – Per finire un caffè Borghetti.

  72. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 4:23 pm

    @ Polvere: il “devi morire” me lo ricordo, giustissimo.

    Il resto sinceramente non l’ho sentito.

  73. alinghi2 09/10/2013 alle 4:22 pm

    Concordo con Prozio.
    La sindrome di Vieri ha colpito anche noi?Sono piu’ tifoso io di tutti voi messi insieme?
    Io da 15 anni vado allo stadio due o tre volte l’anno.Non e’ che sono diventato meno tifoso di voi,sono cambiate le mie priorita’.
    Uno perche’ abita a Bari,e ho amici di Bari,non ha diritto ad andare a vedere una partita di cartello perche’ non e’ andato a vedersi il Cittadella ed e’ giusto che il biglietto lo diano a chi segue l’Inter in trasferta?Ho un amico in Camerun.Che faccio,lo chiamo ,anzi gli scrivo,e gli dico che e’ un tifoso meno tifoso di me perche’ non acchiappa il boing e viene a vedersi la partita col Lumezzane?
    Non glielo dico,anche perche’ ha fondato un Inter Club in Camerun e mi manda affanculo.
    Allora faccio presto.Mio nonno era azionista nell’Inter.(vero,ancora oggi risulta,e quando e’ morto c’era la delegazione dell’Inter con bandiere al funerale.)
    Che faccio?IO SONO PIU’ TIFOSO DI TUTTI.iO HO DIRITTO AD ANDARE A MADRID.IO HO DIRITTO A TROVARE IL BIGLIETTO PIUTTOSTO DELL’ALFREDO CHE ARRIVA DA BARLETTA E QUINDI VIENE SOLO UNA VOLTA A SAN SIRO.
    Ma che discorso e’?

  74. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 4:21 pm

    A inter roma avevamo dietro di noi due tipe. Una ha detto “che palle, ho buttato 20 euro”.

    Il mio amico mi ha guardato e mi ha detto “da quando lavoro, per vedere sconfitte dell’Inter, solo in borghetti ne avrò buttati via 20.000”

  75. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 4:19 pm

    mrdeliorossi, stavo provocando. Come ho già detto centinaia di volte, sono la persona più lontana dalla violenza che esista. Trovavo semplicemente comiche le tue parole “ho paura di andare allo stadio”. E già, qui abbiamo fatto tutti la Somalia, è per questo che abbiamo il coraggio.

    Nel mio nome peraltro non appare quello di un allenatore che va in giro a fare dito medio e pestare selvaggiamente ragazzini in panchina.

  76. polvere73 09/10/2013 alle 4:18 pm

    “fermi tutti, diamo il biglietto prima a lui?”
    Aggiungerei anche “con tutti i soldi che ho speso in Borghetti in questi anni?”

  77. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 4:16 pm

    Fino a prova contraria l’Inter è la squadra della mia città. Adesso dobbiamo salvaguardare gli interessi dell’abitante di Isernia che vuole andare a vedersi una partita per capriccio, ma sceglie la partita del secolo? Tifosi abbonati da 40 anni che aspettano la finale di champion dopo essersi sorbiti 35 campionati già finiti a novembre, e si vedono soffiare il posto dall’abitante di Manduria Marina che vede l’Inter per la prima volta?

    secondo voi hanno veramente lo stesso desiderio di vedere la partita dal vivo? Uno si vede 40 anni le partite in tv, e un giorno si sveglia e “fermi tutti, diamo il biglietto prima a lui?”

  78. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 4:08 pm

    Il “tifoso occasionale” pero’ non sa comportarsi, si alza ad ogni azione, cio’ mi impedisce una corretta visuale, va via un po’ prima del fischio finale…ma si ferma in piedi davanti al mio posto per vedersi “l’ultima azione”, arriva anche dopo…e con CENTORDICI seggiolini vuoti chiede correttamente allo STIUARD quale sia il suo posto (quasi sempre in posto stronzissimo con lo schienale che da le spalle al campo)…e vi ci sta per tutto il tempo!!!
    Il “tifoso occasionale” è linfa, il tifoso occasionale va protetto!!!

  79. polvere73 09/10/2013 alle 4:07 pm

    @francorossi
    Il giorno di Inter-Juve io ero in curva e gli uh-uh-uh li ho sentiti distintamente quando sono entrati i gobbi per il riscaldamento, per un fallo di Pogba (mi sembra) nel 1° tempo e quando Asamoah è rimasto a terra sotto la curva (insieme a vari “devi morire”), tant’è che al 2° episodio ho pronosticato al mio socio la multa ed al 3° la squalifica della curva.
    Quindi non neghiamo l’evidenza.
    Che poi la sanzione sia una cagata (che tra l’altro ho subito anch’io) è un discorso diverso, che condivido pienamente.

    In ogni caso nel complesso penso che “L’atteggiamento è poco giustificabile“

  80. mrdeliorossi 09/10/2013 alle 4:06 pm

    wow, Francorossi, mi hai regalato un brivido, sei un vero duro.
    ribadisco, mi pare che siamo (più o meno) tutti d’accordo, voi fate la conta dei buoni e dei cattivi, e noi aridi che non andiamo allo stadio ci accontentiamo di Scarpini su Scai. ma pensa te.

  81. doggolo 09/10/2013 alle 4:03 pm

    io per anni ho praticamente odiato tutti i tifosi occasionali del mercoledì di coppa, con i loro zaini invicta, con i loro accenti sconosciuti, con i loro panini puzzolenti con la stagnola. mi irritava la loro presenza allo stadio.
    solo adesso ho capito di aver sbagliato per anni.
    parlo a te amico tifoso del mercoledi di coppa…si a te..scusami se puoi.
    spero ci siano presto altri mercoledi di coppa per poterci abbracciare tutti quanti in uno stadio tutto rettangolare

  82. Prozio 09/10/2013 alle 3:54 pm

    Il tifoso “occasionale” (e lo dico da abbonato pluriennale) non è per forza quello “meno interessato”.
    Magari è quello con meno possibilità economiche e tanti figli da mantenere, o che vive a 2000 km di distanza da Milano, o che fa il prete e la domenica lavora, o che si muove da casa lo stretto indispensabile perché cura una madre disabile.
    Magari la volta che può permettersi di andare allo stadio preferisce la finale di Champions a Castel di Sangro.
    E andare in trasferta a seguire la squadra non è un gesto eroico, una manifestazione di abnegazione o chissà cosa: è essere disposti a farsi un viaggio mangari disagevole per ANDARSI A DIVERTIRE.
    Non è una missione per la squadra, ai giocatori professionisti giocare a porte chiuse o con lo stadio pieno di sostenitori cambia pochissimo.

  83. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 3:48 pm

    E per cortesia mettiamo mano anche ai campetti giochi. Forse è anche il caso di impedire ai bambini di giocare a palla: mi sembra che la situazione stia sfuggendo di mano

  84. doggolo 09/10/2013 alle 3:45 pm

    perfetto, questa dei seggiolini tocca proprio la sensibilità di cui parlavo.
    questo sarebbe lo stadio da sogno. nessuna divisione nessuna discriminazione, nessun siamo noi..siamo voi. semplicemente tutti tifosi della stessa squadra..tutti per ”io festeggio e non dileggio”
    che bello ciumbia…poi ci vorrebbero anche i punti fragola ma non per comprare biglietti per eventuali finali, ma proprio per comprare piatti padelle e pentole a pressione fuori dallo stadio.
    “oggi l’inter ha perso?” “eh fischia peccato, però che belle ste 6 tazzine della guzzetti”

  85. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 3:44 pm

    gaber, però come vedi quando il provvedimento ha riguardato l’intero stadio, è interessato a tutti. Quando riguardava la sola curva, tutti se ne fregavano perché “sono degli scalmanati”

  86. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 3:43 pm

    E poi tenere dei gatti in casa? Dovrebbero vietarli

  87. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 3:41 pm

    Mrdeliorossi, tranquillo, facci sapere quando vieni e prometto che nessuno verrà picchiato.

    Io invece ho paura quando vado al supermercato. E’ pericolosissimo, ormai clicco solo il pomodoro

  88. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 3:38 pm

    Doggy, senno’ seggiolini tutti di colori diversi…anche l’indaco o il rosa pesca…hai voglia a squalificare quelli nel “verde”…dovranno essere davvero davvero precisi…e allora addio alle discriminazioni! L’architetto anche in questo caso dovrebbe dimostrare un’enorme sensibilità!

  89. gaber7striker 09/10/2013 alle 3:38 pm

    @franco
    scusami,non ci siamo. tu ti lamenti che hanno chiuso TUTTA la curva per i cori di pochi scalmanati. Ed è una lamentela a mio modo di vedere giusta: è come se in giro uno stupra una donna e danno l’ergastolo a tutti quelli che gli stanno attorno per evitare che il fatto possa ripetersi.Fin qua tutto giusto? Però poi ti sta bene se chiudono tutti i settori per una battaglia che vogliono gli ultras. E qua non ti seguo più (ma forse ho capito male, nel qual caso mi scuso e ti chiederei di farmi capire meglio). Cioè tu vorresti combattere una ingiustizia compiendo un altro atto ingiusto? Non ci siamo proprio.
    Per quanto riguarda l’annosa questione su chi meriti di più i biglietti…mah, è un discorso che teoricamente va a mio danno, però sto con Lord. Per una finale di CL a Madrid, uno che si sciroppa trasferte nelle varie Castel di Sangro, che va a Bologna con una nebbia della Madonna a vedere un inutile match di Coppitalia (3-1 per noi, mi sembrò di vedere), che va a vedere un Atalanta Inter con Carini in porta e Martins che segna pattinando sulle lastre di ghiaccio che formavano il campo, che appoggia le sue natiche sul seggiolino o sta in piedi in curva sempre e comunque beh… merita il biglietto più di uno che va a vedere l’Inter saltuariamente o la vede solo in tv. Non è questione di essere più o meno tifoso (ognuno vive la squadra e la passione a modo suo); secondo me chi segue la squadra tutto l’anno meirterebbe di farlo anche nelle grandi occasioni, e di avere la possibilità, direi quasi il diritto di una prelazione. Il nonnismo da caserma è un’altra cosa.

  90. doggolo 09/10/2013 alle 3:33 pm

    il problema è facilmente risolvibile a mio avviso
    basterebbe che il progetto per il nuovo stadio preveda un impianto totalmente rettangolare.
    voglio vedervi poi a parlare di lato corto..lato lungo
    cosa canterebbero allo stadio? ”tutto il lato corto”?
    basterebbe un architetto sensibile

  91. mrdeliorossi 09/10/2013 alle 3:18 pm

    sono cose ben diverse. al supermercato la fidelity card mica impedisce di vendere il prosciutto cotto al cliente occasionale. e così in tutti gli altri esempi, in cui comunque non si ripaga alcun “merito”, ma i soldi che ci hai speso.
    attribuire “merito” al fatto di andare allo stadio spesso lo trovo incredibile (per non ripetere “folle”). per carità, rispetto tutto. ma “merito” significa dire “Tizio è meglio di Caio”, e non “Tizio ha speso più di Caio”. se poi si vuol dire questa seconda cosa, a me la prelazione va benissimo, la capisco (hai finanziato la società e meriti un premio) ed effettivamente opera in molti contesti. quello che mi fa orrore è la logica da caserma, dire “questa è casa mia, e se ci vieni rispetti le mie regole”, che è il ragionamento di molti e, finora, anche di alcuni di voi (e Lord francamente mi stupisce).
    sono d’accordo, è passione, ma non altro.
    comunque ribadisco che, per percorsi assai diversi, arriviamo alla stessa conclusione: e mentre voi ve ne fotterete, a me dispiace di non poter andare a vedere la mia squadra senza dover temere scontri, botte etc..
    evidentemente a furia di leggere questo sito sono diventato molto sensibile anch’io.

  92. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 3:15 pm

    gaber, ma è proprio questo il punto che vi ostinate a non capire.

    La curva è stata INTERAMENTE chiusa per una cosa che hanno fatto in pochissimi, e che nessuno ha sentito. Quindi, per gli altri (stragrande maggioranza) della curva che come me non hanno fatto nulla, hanno chiuso l’intero settore. Anziché individuare i pochi (ma esistevano veramnte, dato che nessuno ha sentito), hanno punito tutti.

    E’ da qui che nasce la protesta, mi sembra che vi stia sfuggendo il punto.

    Quando toccherà anche a voi, vi calerete meglio nella ingiustizia. Ma fortunatamente non vi capiterà, perché hanno cambiato la regola.

    E poi per cortesia: tanti di voi pare proprio che siano ex-curva. Cosa avete avuto, una redenzione? Vi è apparsa la madonna di medjugora, e siete cambiati? Qualcosa si è illuminato dentro di voi? Vi siete pentiti, ed è calato lo spirito santo dentro di voi? No perché se eravate in curva, eravate dei gran brutti ceffi, ed evitentemente siete rimasti gentaglia prepotente che vuole comandare! Non è che per caso quelli che sono nella curva, sono gli stessi “voi” che c’erano prima? E quindi che dentro ad una curva ci siano anche tante vittime di una immagine sbagliata? E che palle questo perbenismo!

  93. polvere73 09/10/2013 alle 3:10 pm

    Cos’è sta storia della radiolina nerazzurra per gli abbonati?
    Sono abbonato dal 2002, da dopo quella trasferta tra la Toscana e la Campania in un giorno tra il 4 e il 6 maggio, ma non mai ricevuto nessuna fottutissima radiolina nerazzurra!!!
    Tosel e Palazzi, sveglia: questi sono gli scandali su cui indagare e sentenziare!!!
    Nel dubbio partirei con 3 giornate a Campagnaro (Samuel ormai è defunto) ed una giornata da giocare con tutti i settori chiusi tranne la curva…

  94. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 3:06 pm

    Il tifoso occasionale è fondamentale per fare il ritmico “clap clap clap” con pazza inter, come il pubblico di buona domenica.

    Fortunatamente ora è tornato “c’è solo l’Inter”.

  95. duefox 09/10/2013 alle 3:05 pm

    proviamo così.
    Il re con il vestito nuovo sfila per le vie della città di fronte a una folla che applaude e loda l’eleganza del sovrano. L’incantesimo è spezzato da un bimbo che, sgranando gli occhi, grida: “Ma non ha niente addosso!”; Da questa frase deriverà il detto: « Il geometra Galliani è nudo! »
    Ciononostante, il sovrano continua imperterrito a sfilare come se nulla fosse successo.

  96. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 2:53 pm

    Concordo con Gaber7, oggi mi piace esser un po’ d’accordo con tutti, ma su una cosa no…dai EVACUO FELICE non lo vorrei nemmeno io in squadra…come fai a tenere in campo uno che già nel nome fa CAGARE ALLEGRAMENTE?!

  97. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 2:48 pm

    I tifosi occasionali servono per poter cantare a squarciagola: “che bello è quando lo stadio è pieno e la musica la musica riempie il cielo…è una libidine è una rivoluzione è una libidine è una ri-vo-luuu-zioooone…ciao mamma guarda come mi divertò!”

  98. gaber7striker 09/10/2013 alle 2:47 pm

    La discriminazione territoriale? Ennesima applicazione ridicola di una norma ridicola.
    Detto questo, far passare gli ultras x anime belle e candide e portatori di valori e democrazia…non ci siamo.
    Parliamo di gente che in curva si sente padrona e fa il bello e il cattivo tempo (se non ti adegui giù botte),che fischia le bandiere perché non leccano il culo (do you remember Maldini?) e ha pericolose ingerenze anche con la politica societaria (vedi videnda Gallo a Brescia, o il recentissimo agghiacciante caso Evacuo a Benevento).
    A me non va che chiudano uno stadio perché 500 STRONZI vogliono attuare una clamorosa protesta.
    Abito a 400 km di distanza da San Siro; non posso, anche per meri motivi economici, andare a vedere l’Inter dal vivo ogni volta che vorrei (cioè SEMPRE, giochi Centofanti o Maicon, alleni Orrico o Mou, sia presidente Moratti o Pellegrini). Giocoforza, per via del lavoro, devo programmare con anticipo quando sciropparmi il viaggio, e già era una rottura di balle dover sottostare a posticipi, anticipi, mondaynightdestaceppa…adesso vedermi costretto a pregare Iddio che prima del prossimo match in casa un gruppo di imbecilli non si metta a fare casino apposta per far squalificare lo stadio…beh non mi va proprio.
    Anche perché quando mi stava sulle balle il fatto di non poter fare il cazzo che mi pareva in curva ho avuto la possibilità di scegliere di andare in un altro settore; qui cosa potrei fare?
    (Oltre ad ndare a bermi 30 birre,15 per me e 15 per il malcapitato che sequestrerò nel baretto dello stadio facendo confronti fra la rovesciata di Garlini e uqella di Djorkaeff,, fare l’elenco dei carneadi resi immortali dall’Inter tipo Enninaya e AAltonen, e catalogare le pippe a cui comunque ci siamo affezionati come Coeck, Juary e Cauet)

  99. facciadaperno 09/10/2013 alle 2:41 pm

    Rabah, io come dice Pino, non sono di vecchia data, sono vintage….

  100. josesavethequeen 09/10/2013 alle 2:41 pm

    Certo che tocchi il bbilan e si mobilita la lega, la figc, l’uefa, la fao, l’onu, l’unicef, la nato
    Ho paura che l’unico risultato del dare solidarietà a chi non ha bisogno sarà che come al solito a prenderlo in culo saremo noi

  101. doggolo 09/10/2013 alle 2:31 pm

    si potrebbero altresì inventare dei cori nuovi, dei botta e risposta simpatici e spiritosi citando magari grandissimi testi musicali

    tifosi milan: “senti come puzzi senti come puzzi
    perchè non ti lavi sembra un baccalà”
    risposta tifosi napoli:
    “non ne ho colpa io siamo in 1005
    qui fa un caldo cane
    puzzi come me”

  102. rabahmadjer 09/10/2013 alle 2:31 pm

    pensavo che ci fossero goombadies di vecchia data in codesto blog.
    “inter spaziale” di bertini fu pure oggetto di un quiz della redasiùn anni fa.
    nn si ricorda nessuno?

  103. pino1956 09/10/2013 alle 2:24 pm

    facciadaperno…
    Non l’avevo mai sentita… Fa molto vintage.

  104. facciadaperno 09/10/2013 alle 2:14 pm

    ho trovato qualcosa che ci unirà tutti, sensibili, tifosotti, espertoni,primi,secondi e terzianellisti, che viene una volta ogni quarantanni e chi quaranta in un anno, :l ‘Inno dell’Inter, cantato da Bertini e scritto da Vecchioni:

    Goombadi, forza, tutti insieme :
    ‘”Inter Inter, più forte che mai
    perfino il cielo è nerazzurro oramai”

  105. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 2:12 pm

    @Lord
    scusa ma Thoir non può darti uno strappo quando viene a Milano a vedere l’Inter?
    O vai tu da lui o lui passa prenderti. Basta mettersi d’accordo no?

  106. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 2:10 pm

    e meno male che ha scritto pane….

  107. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 2:08 pm

    Doggolo, la litigiosità è dovuta alla frustrazione di non potersela più prendere con le minoranze. Ci hanno rubato il pane dai denti.

  108. doggolo 09/10/2013 alle 2:07 pm

    io voglio venirvi incontro, avete ragioni tutti voi
    quindi cedo il mio posto di finale champions 2013/2014 nonostante sia abbonato interrottamente da 17 anni

  109. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 2:07 pm

    e propongo una colletta per comprare una canoa a lord peto, per agevolare i suoi rientri da Hong Kong

  110. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 2:05 pm

    Io, neanche a dirlo, concordo con Lordpeto.

    Persino gli stabilimenti balneari fanno avanzare di fila chi va da anni. L’esselunga ha la fidaty card e riserva sconti e golosi punti fragola a chi ce l’ha. Molti negozi fanno i pre-saldi per i clienti affezionati. Con le miglia alitalia voli gratis. I sardi hanno posti tenuti liberi per loro nella stagione estiva. Il pescivendolo di fiducia ti consiglia il pesce più fresco. Il ristorante di fiducia ti consiglia i piatti più freschi. La radiolina nerazzurra viene data agli abbonati, tuttavia con logica misteriosa (forse è una p2 degli abbonati che riesce ad averla).

    Non devi far alzare una persona seduta al ristorante per far sedere il cliente affezionato. ma il ristorante vive soprattutto grazie ai clienti affezionati, e quindi se organizza una cena speciale, le prime persone a cui lo dice sono i clienti affezionati.

    Sai chi è che non ragiona così? La paytv e le compagnie telefoniche, che ti offrono un prezzo vantaggioso per i primi mesi, e poi ti spennano a vita. E sai perché lo fanno? Perché ‘è business. business. Questa è passione, caro mio.

  111. macrievic71 09/10/2013 alle 2:01 pm

    roba che le riunioni sindacali degli anni settanta che vedevo su Cose (mai) viste impallidirebbero

  112. macrievic71 09/10/2013 alle 1:59 pm

    vieni al secondo, c’è gente come si deve, distinta e sensibile

  113. doggolo 09/10/2013 alle 1:58 pm

    siete veramente troppo litigiosi, perchè cotanta litigiosità nei vostri cuori?
    sembrate una tribuna di Amici di Maria de Filippi

  114. macrievic71 09/10/2013 alle 1:49 pm

    se eravate femen qualsiasi era la vostra protesta ve le sostenevo, tutte

  115. MCE (@SLTD_fan) 09/10/2013 alle 1:43 pm

    tutto giusto, tutto bello

    ma ovviamente la regola sulla chiusura degli stadi diventa un problema quando prude il culo al cravatta gialla, e quindi di riflesso la Lega, da un decennio megafono del BBilan, si muove sull’attenti con la FIGC.

    Pero’ quando si mandava affanculo Balotelli. le partite andavano sospese, vero brutto pirla?

  116. lordpeto 09/10/2013 alle 1:26 pm

    E comunque follia un cazzo.
    Per me è folle che uno che va allo stadio una volta l’anno possa pensare di incularsi il mio posto.

  117. lordpeto 09/10/2013 alle 1:24 pm

    Delio
    Secondo il tuo ragionamento la prelazione per gli abbonati è quindi una forma di rapporto clientelare. Indubbiamente chi va allo stadio sempre, PER ME, ha più diritto di andare di uno che non ci va mai. Anche perchè per te è una questione ludica, per altri è una cosa importante. E giá per il fatto che per alcuni è più importante è giusto che questi siano facilitati rispetto a coloro I qualigliene frega poco o niente.
    Io da piccolo obbligavo i miei a tornare prima dal weekend perchè dovevo andare allo stadio. Per I derby fuori casa iniziavo a sbattermi mesi prima. Ora che vivo a hk organizzo I miei rientri in italia in base a quando gioca l’Inter. Meriterò un cazzo di occhio di riguardo per una causa a cui ho dato parte abbondante della mia vita o no?

  118. mrdeliorossi 09/10/2013 alle 1:11 pm

    Lord, ma scherzi? meritocrazia per andare a vedere una partita di calcio? ma ti rendi conto che attribuisci significato addirittura etico a cose che sono meramente ludiche? allora uno che va a teatro sempre ha diritto più di un altro; magari anche al ristorante, tu cominci a mangiare, arriva uno che grida “io sono un habitué, se ne vada!”, e quello si alza e se ne va. Siamo alla follia.
    Comunque, è una questione meramente teorica, in quanto alla fine dei conti arriviamo allo stesso risultato: voi “anziani” volete andare allo stadio prioritariamente rispetto a noi “neofiti” (ci vado da quasi quarant’anni un paio di volte l’anno al massimo, e sempre in tribuna); noi “neofiti” non ci andiamo ormai più, per le note ragioni. Quindi siamo d’accordo.

  119. wellmax2 09/10/2013 alle 12:52 pm

    E’ vero è molto datato è meglio un Inter Milan del 15.2.2009 dobbiamo aggiornarci

  120. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 12:50 pm

    Ecco un nemico che finalmente distoglierà l’attenzione dagli ultras: il procione.

    http://bergamo.corriere.it/bergamo/notizie/cronaca/13_ottobre_09/parco-dell-adda-piano-eliminare-procioni-2d4395ce-30bb-11e3-b3e3-02ebe4aec272.shtml

    Quanta violenza dovremo ancora subire dai procioni? E’ ora di introdurre la tessera del procione. Faremo costruire dei tornelli agli orsetti lavatori.

    E poi: come preparano il risotto? Hanno dei bagni puliti? Possono mangiare carne, o sono vegetariani o addirittura vegani? Io non mi sento tranquillo.

  121. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 12:45 pm

    ecco adesso bruciare i motorini atalantini diventerà più caro….managgia a Roma 🙂

  122. facciadaperno 09/10/2013 alle 12:42 pm

    Noi si è qua a discutere su leggi, etica e comportamenti. Le merde di Roma aumentano la benza di 6.5 centesimi.

  123. Prozio 09/10/2013 alle 12:41 pm

    Io ho sempre detto che la vera motivazione per chiudere gli stadi italiani è la condizione dei servizi igienici, e che mi sembra inverosimile che le ASL non facciano mai un’ispezione.

  124. doggolo 09/10/2013 alle 12:41 pm

    io uso i bagni di san siro una volta ogni dieci anni, lo faccio solo per bisogno impellente di defecare. l’ultima volta è successo in un inter lazio poco prima che segnasse il mio e di tutti voi rimpianto giampaolo il pazzo pazzini

  125. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 12:33 pm

    So anche di grandi squadre che fanno il sorteggio dei biglietti tra gli abbonati.
    Democratico.

    A madrid c’ero (dopo coda in via massaua), e accanto avevo gente che non meriterebbe neanche di vedere la partita su uno smartphone. Imbecilli che non avevano mai visto una partita, e rompevano il cazzo dopo 2 minuti. Non conoscevano un coro. Neanche “Inter Inter”.

    Alla prossima partita in casa abbraccerò un fratello non della curva, e quando sentirà il calore del mio abbraccio, ci gireremo in lacrime verso il campo e diremo: siamo fratelli, siamo qui per gli stessi colori. Il tuo seggiolino è il mio seggiolino, i miei bagni sono i tuoi bagni (sono sporchi allo stesso modo), il mio caffè borghetti è il tuo caffè borghetti, anche se è monodose.

    Ecco, apriamo una parentesi: che provvedimenti prendereste per chi lascia i cessi in quel modo (e parliamoci chiaro, i tifosi non c’entrano nulla)?

  126. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 12:27 pm

    e daje con questa storia del motorino.. sono passati 20 anni
    2 0

  127. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 12:23 pm

    Certo Gianandrea, in questi termini sono d’accordo.

    Confesso che tutti gli anni, da tempi recenti, sono tentato di appendere l’abbonameno al chiodo, e darmi all’hippica

  128. lordpeto 09/10/2013 alle 12:01 pm

    l biglietti del bayern monaco in finale di CL solo agli abbonati e solo online.

  129. lordpeto 09/10/2013 alle 11:56 am

    Li’ c’ero io, ero proprio li’ di fianco. Fino a che un minorato non l’ha scagliato di sotto (per fortuna si e’ fermato contro le balaustre) era pure divertente e originale come sfotto’.

  130. wellmax2 09/10/2013 alle 11:54 am

    Grande Lord mi hai inchiodato anche perché c’ero anch’io lì in mezzo. Posso timidamente e forcaiolamente rispondere così

  131. Consenzabolle 09/10/2013 alle 11:52 am

    alinghi2 come ti capisco. io vivo in UK e mi e’ sempre piaciuto andare allo stadio, ci vorrei portare mia figlia come si fa normalmente qui. Ed invece non so manco quando prenotare aereo perche’ mi mettono le partite quando gli gira…

  132. lordpeto 09/10/2013 alle 11:45 am

    Caro forcaiolo wellmax, questa e’ la poesia del tifo organizzato:

  133. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:45 am

    @Doggolo

    il divano in cucina potrebbe essere antigienico e poco sicuro (ma soprattuto ruba spazio). Inoltre è scomodo, mescolare seduto sul divano può portare dolori alla schiena 🙂

  134. wellmax2 09/10/2013 alle 11:43 am

    Le curve usano le buste di risotto Knorr perché così hanno il tempo di pisciare dal secondo anello

  135. Prozio 09/10/2013 alle 11:41 am

    Intanto Balotelli è infortunato al ginocchio. E sono contento che alcuni di voi razzisti ci godono, per quel bresciano di merda.

  136. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:41 am

    @lord

    suilla prelazione ti do ragione. L’abbonato ha diritto alla prelazione come si faceva una volta, ma mi sa che per le finali devi seguire le direttive uefa e non puoi fare prelazioni (non ho verificato). infatti al massimo con gli abbonamenti arrivi sempre alle semifinali.
    ma fare la fidaty card mi sembra ssurdo per i motivi che ho scritto prima

  137. Prozio 09/10/2013 alle 11:39 am

    Il risotto deve essere fatto per bene, con tutti i crismi. La cosa più importante è il brodo, di vera carne (o di vero fumé di pesce). La seconda cosa più importante è la pentola a pressione.
    I problemi delle curve vengono dopo.

  138. doggolo 09/10/2013 alle 11:39 am

    ma io godo nell’aggiungere il brodo piano piano, io al riso dedico tempo. vorrei un chicco di riso di qualità carnaroli che però ci mettesse quaranta minuti a cuocersi. sarebbe una goduria massima, continuare ad aggiungere brodo piano poco poco alla volta per quaranta minuti.
    un mestolo, una casseruola ed un divano.
    cosa volere di più?

  139. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:36 am

    @doggolo
    come dice pino a parte il tempo di cottura, la tostatura del riso, la sfumatura del vino, e la mantacatura viene fatta a mano e nei tempi giusti, non è che si sbatte tutto in pentola pressione e si chiude.

    Dai che forse riusciamo a cambiare discorso

  140. wellmax2 09/10/2013 alle 11:35 am

    Questo è il tifo organizzato per chi ama la poesia dell’aggregazione e del tifo organizzato:

  141. lordpeto 09/10/2013 alle 11:34 am

    Gian
    l’utilita’ e’ evitare lo sciacallaggio della jakala, dove se hai il grano vai, se no ti attacchi al cazzo.
    Hanno voluto la tessera del tifoso? Perfetto: prelazione a chi ce l’ha, almeno le diamo un senso. E acquisto online, cosi’ si evita anche via massaua.
    30.000 tessere del tifoso, 30.000 biglietti on line.
    Ne avanza qualcuno? Vendita libera.
    Jakala? No grazie, facciamo da soli. Poi vai a vedere di chi e’ la Jakala e capisci tutto.

  142. specialcla 09/10/2013 alle 11:33 am

    Qui nessuno è Mou quindi abbiamo più o meno ragione tutti, il problema è il solito: vivivamo in uno stato di merda dove le leggi non vengono rispettate e chi infrange le leggi (di qualsiasi tipo) non viene punito a dovere. Se tutti i “delinquenti” che frequentano le curve venissero perseguiti come giusto, nel giro di poco rimarrebbero gli ultras normali, quelli che cantano, che si sbattono, che danno colore ecc. ecc. purtroppo in italia non paga neanche uno che ammazza i figli o la madre figuriamoci queste 4 teste di caxxo!
    Tra l’altro sto casino degli stadi è solo un’altra distrazione che non fa focalizzare i veri problemi del paese e cioè che siamo nella merda sotto tanti punti di vista…

  143. pino1956 09/10/2013 alle 11:32 am

    doggolo,
    anche se con pentola a pressione la cottura (come dite voi a Milano cottura? Noi al sud diciamo “cottura”), la mantecatura finale assolutamente manuale e sensuale, come ben descrivi.
    Mi hai quasi fatto eccitare.

  144. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 11:31 am

    Ok grazie a GianAndrea
    Prossimo insulto: SIETE DEI TIFOSI!!! Con un mediocre avvocato posso dare del “tifoso” a chiunque senza nessuna conseguenza!

  145. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:31 am

    @Doggolo

    lasciando perdere i preliminari, nei dieci minuti di pentola pressione la donna la puoi massaggiare veramente e no immaginartela in un brodo pieno di chicchi di riso 🙂

  146. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:27 am

    @lord

    certo, ma proprio per questo non vedo l’utilita di una lista di attesa o di una raccolta a punti.

  147. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:25 am

    @Lord

    guarda che nessuno ha detto che è utile, Io personalmente (e anche Alinghi) ho scritto che al di là dell’utilità o no, la tessera del tifoso è una conseguenza di quanto succedeva e spesso succede ancora negli stadi (e non l’hanno fatta per i BUUU razzisdti). Io volevo sottolineare questa cosa. Poi sull’utilità possiamo discuterne, ma non ho dati alla mano per cui mi troverei un pò scoperto nella discussione. (che paraculata vero? 🙂 )

  148. lordpeto 09/10/2013 alle 11:23 am

    Gian
    il caso specifico, di fronte a una giustizia piu’ grande, se lo piglia in culo. Meglio uno ingiustamente scontento che 20000 ingiustamente scavalcati da chi allo stadio mai c’e’ andato.
    Poi tu stesso hai detto che seguivi l’Inter in trasferta con lo stipendio da operaio. A roma c’e’ chi fa le rapine per seguire a’maggica.

  149. doggolo 09/10/2013 alle 11:21 am

    il risotto in padella? peggio ancora della pentola pressione.
    in casseruola, perdio.
    cosa c’è di più irresistibile di un uomo che aggiunge piano piano poco poco del brodo nella casseruola, massaggiando il risotto come fosse una bella donna. mantecando con sensibilità estrema.
    risotto alla farfalla is the way

  150. lordpeto 09/10/2013 alle 11:19 am

    alinghi2 09/10/2013 alle 10:57 am
    bravissimo. questo conferma che la tessera del tifoso e’ una cagata inutile, tipico provvedimento all’italian per far vedere che si fa qualcosa mentre in realta’, per risolvere il problema, non si fa un cazzo. Tra l’altro, ad oggi, non mi risultano casi di gente punita o arrestata grazie alla tessera del tifoso…
    La digos sa nomi, cognomi, indirizzi e codice fiscale di quelli che vanno arrestati. Se sono a piede libero e’ perche’ a qualcuno fa comodo che sia cosi’.

  151. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:18 am

    ma il TIFO da stadio non è territorialmente discriminante come il COLERA?

  152. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:16 am

    @Lord

    e se una persona non può permettersi di fare le trasferte, ma con sacrifici ha messo da parte i soldi per anni pensando ad una occasione come Madrid, non deve essere premiata? Come fai a deciderlo?

  153. lordpeto 09/10/2013 alle 11:12 am

    deliorossi
    ma quale nonnismo? Mica uno deve avere la prelazione perche’ e’ piu’ figo o piu’ importante. Anzi, e’ il contrario del nonnismo, e’ meritocrazia, e’ premiazione della fedelta’. Tanata gente che ha passato la vita allo stadio a madrid non c’e’ potuta andare, perche’ tanti che allo stadio non c’avevano mai messo piede hanno deciso che madrid era “the place to be”. Questo e’ pazzesco. Anche perhce’ col biglietto nominale si sa benissimo quante e quali partite hai visto. tutte le partite? 500 punti. 20 partite? 200 punti. 5 partite? 50 punit. 0 partite? O punti, ti metti in coda e, se avanzano, vieni anche tu, se no, giustamente, te la guardi a casa.

  154. fossi_figo66 (@fossi_figo66) 09/10/2013 alle 11:07 am

    trovo molto interessante questa discussione sul tifo da stadio e sinceramente non saprei dove collocarmi ma sulla questione più importante, il risotto nella pentola a pressione, la mia opinione è questa:

  155. rabahmadjer 09/10/2013 alle 11:03 am

    mi sono perso qualcosa in sti giorni?

  156. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:03 am

    oggi Alinghi anticipa in modo netto il mio pensiero…..

  157. alinghi2 09/10/2013 alle 11:01 am

    @francorossi
    Vero,pero’ la proporzione di 2 che si menano in altri settori e’ uno a mille.
    Allora giustifichiamo tutte le ruberie della juve perché una volta anche a loro hanno dato un rigore che non c’era.

  158. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 11:01 am

    @Pino
    attenzione che i fan della padella per fare il risotto all’onda ti chiudono la cucina.
    Ribadisco quanto detto nella discussione sul risotto di mesi e mesi fa. Sono disposo a morire bruciato sui fornelli per un risotto in pentola pressione

  159. facciadaperno 09/10/2013 alle 10:59 am

    Ehi ehi ci tengo a dire che anch’io rispetto le opinioni di tutti voi coglioni.

  160. alinghi2 09/10/2013 alle 10:57 am

    Per essere chiari,quando andavo a San Siro e non c’erano stranieri e giocatori neri,quando attaccavano gli avversari,,il gioco era accompagnato lo stesso dai buuuu.
    Oggi devi stare attento perche’ se gridi buu ad un bianco mentre attacca non e’ un caxxo,mentre se lo fai mentre scende Drogba sei razzista.
    Se canti Balotelli figlio di puttana sei razzista,se canti Materazzi figlio di puttana non succede nulla.Ad un Inter-Celtic,semifinale di coppa campioni del 1972,si gridava “bastardo protestante”,anche se erano quelli dei Rangers i protestanti,se non erro.
    Le canzoni erano le stesse di oggi,quelle dei napoletani,del sapone,persino i cori della curva
    E noi glielo diciamo,chi noi siamo.Minchia,ha più anni di Yesterday.
    Il problema delle curve e’ nella violenza,delle missioni punitive,delle stazioni o degli autogrill sfasciati,di un giocatore che non puo’ andare a salutare i suoi vecchi tifosi,perche’ altrimenti viene minacciato da coloro che si definiscono i veri tifosi.
    Non e’ difficile,sono sempre gli stessi.Li conoscono.
    La soluzione e’ galera,e pagare i danni di tasca propria.Se ti beccano mentre sfasci una stazione,paghi i danni.Se fai i nomi di chi era con te dividi la spesa,altrimenti te la becchi tutta tu.
    Non e’ difficile,sono li’,sui treni,sui pulmann.Basta solo volerlo.Il problema e’ che non vogliono.
    Molto piu’ comodo chiudere lo stadio e penalizzare le persone normali.

  161. doggolo 09/10/2013 alle 10:51 am

    sotto quell’orologio perdio, verde.

    aspetto quel giorno, parleremo di mazzarri come se parlassimo di un articolo di vanity fair.
    (tipo..dicono che un allenatore di serie a abbia come amante una giovane parrucchiera di corso garibaldi, dicono)

  162. doggolo 09/10/2013 alle 10:48 am

    pino continui ad essere un eretico, lo stesso girolamo savanarola del risotto di qualche anno fa

  163. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 10:48 am

    @Lord

    la frase sul calcio argentino mi ha fatto intendere che se c’è passione allora si puo anche permettersi di lamarsi nei parcheggi. se non è così mi scuso.
    Allo stadio devi tenere un comportamento civile come in qualsiasi altro luogo di convivenza civile. Quato non vuol dire essere un pecorone, vuol dire avere coscienza civile. Poi i cori sono un altro discorso, come gli atteggiamenti dei singoli. Ma quando un gruppo di persone vuole imporre un metodo e uno stile non confacente al luogo allora significa aver sbragato. Tu come singolo non penso imponga agli altri di insultare le persone. In curva al mitico urlo “cazzo alza le mani e canta” o fai quello o non lo fai. Ha senso. Poi il “cazzo alza le mani e canta” si trasforma in “siete pubblico di merda” perchè lo stadio non canta “milanista pezzo di merda”. Questo voglio farti capire. non è il coro discriminante territorialmente (cazzata megagalattica) ma l’atteggiamento di chi pensa che la curva sia lo stadio, mentre non è altro che una piccola parte di esso.

  164. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 10:47 am

    Doggy, un giorno mi presentero’ a quel baretto…dove parleremo di calcio e Inter come le donne parlano della nuova collezione autunno/inverno!

  165. pino1956 09/10/2013 alle 10:46 am

    @Gianandrea Maggio bravo!
    ps: ieri sera ho fatto (rigorosamente in pentola a pressione) risotto zucchine e gamberetti.

    Poi posso affermare con assoluta certezza che Prozio ha sempre ragione.

  166. doggolo 09/10/2013 alle 10:44 am

    gabrielinho, respect broth.
    grandissimo respect

  167. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 10:41 am

    @Pino1956
    io la polemica sul risotto fatto con la pentola pressione la riprenderei anche subito. Sono un estimatore del risotto in pentola pressione 🙂

  168. mrdeliorossi 09/10/2013 alle 10:40 am

    “Tu ti svegli una mattina senza aver mai messo piede allo stadio e vuoi andare a vedere la finale di madrid. E pensi di aver gli stessi diritti di uno che si e’ fatto pure castel di sangro Inter di coppa Italia? Eh no cazzo, prima i fedelissimi, poi glia abitudinari, poi i saltuari e poi, se avanza qualcosa, i neofiti, eccheccazzo. Al milan funziona cosi’. All’Inter invece Jakala o via Massaua…”
    Lord, hai fornito un’ottima descrizione del nonnismo. Spero – per te – che tu stia scherzando.
    Per me è allucinante che uno solo perché va allo stadio si ritenga sciolto da norme minime di comportamento (che sia offendere, alzare le mani, ma anche spaventare quei “neofiti” che magari allo stadio ci vanno a vedere la partita una volta ogni tanto); stessa psicologia che si ha in macchina, in discoteca etc..
    Ogni volta che ci si sente deresponsabilizzati e giustificati dal contesto si tira fuori l’unno che è in noi. E’ molto triste.

  169. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 10:39 am

    Se parlate di schedatura, anche tutti i tifosi che sono in curva hanno dovuto fare analoga schedatura, quindi non nemmeno loro hanno nulla da temere e hanno la fedina penale pulita.

    Anch’io rispetto le opinioni di tutti. Dico solo che generalizzare sulla curva è una cazzata. Ditemi che non avete mai visto due persone menarsi in altri settori dello stadio, o lanciare oggetti in campo. Forza.

  170. Prozio 09/10/2013 alle 10:33 am

    Ah no, io invece quando dico qualcosa ho ragione e basta, sia chiaro.

  171. alinghi2 09/10/2013 alle 10:32 am

    A proposito..io leggo e dico la mia,che non deve essere per forza la verita’ assoluta,ma solo quello che penso.Sia chiaro

  172. Prozio 09/10/2013 alle 10:31 am

    Sulla “schedatura” la mia idea è molto semplice: il fatto che in Questura ci sia un fascicolo dove c’è scritto che il cittadino Prozio è interista non mi provoca alcun problema.
    Anzi, se mi scrivono “interista” anche sui documenti di identità, già che ci sono, mi fanno solo piacere.

  173. lordpeto 09/10/2013 alle 10:31 am

    Hai male interpretato. Dimmi dove ho difeso la violenza.
    Io sono un umanista. Allo stadio ci son cresciuto, prima in curva e poi fuori. Non ho mai fatto a botte e mai mi ha preso la voglia. Pero’ cazzo si, bevo litri di borghetti, urlo, strepito, insulto, tiro madonne, prendo a calci i seggiolini. Spesso la gente intorno a me segue piu’ me che la partita, perche’ sono molto colorito e fantasioso, principalmente negli insulti, si, spesso anche territorialmente discriminanti. Questo fa di me un violento? Non credo proprio. Questo fa di me un TIFOSO. Io, come te, come tutti quelli che hanno questa passione e che per passione fanno sacrifici, lo fanno perche’ ci tengono. Perche’ vogliono lottare e vincere. Vogliono vedere la propria squadra primeggiare per legittimare sul campo una superiorita’ nei confronti delle altre squadre e quindi degli altri. Non ci vedo nulla di violento in tutto cio’, ne’ di pericoloso per la societa’ civile.
    Questi vogliono i soldini del tifoso senza permettere al tifoso stesso di essere tifoso. Vogliono che tu sia tifoso ma che ti comporti come a teatro. Anzi no, perche’ a teatro puoi fischiare e tirare ortaggi quando c’e’ una stecca, allo stadio tra poco sarai punito per aver detto sottovoce arbitro stupidino, perbacco.

  174. alinghi2 09/10/2013 alle 10:30 am

    @prozio
    Ho sbagliato a non separare piu’ nettamente le cose.
    La critica e’ se devo fare un abbonamento per poi scoprire che magari non posso mai andare a vedere la partita perché non ho la minima idea di quando si gioca.
    Io sono favorevole alle pay tv,e’ un progresso,permette a tutti di vedere la partita.Certo,ci vuole testa come in tutte le cose.
    Non c’e’ mai la via di mezzo.Si passa sempre da Woodstock a Mauthausen.
    Tra giocare tutti alle 15 e giocare in 3 giorni diversi ci sono delle vie di mezzo.
    Il problema delle curve e’ diverso.
    A San Siro mi ricordo che c’erano rissoni tra le curve quando c’erano i due anelli.Le pay tv non esistevano ancora.Dare la colpa alle pay tv e’ sbagliatissimo.

  175. pino1956 09/10/2013 alle 10:30 am

    @Gianandrea Maggio..
    ti ricordi ancora delle polemiche e commenti sul risotto con la pentola a pressione? MITICO!

    E’ stato il mio unico e solo Cocker.
    Ti stimo Goombade

  176. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 10:27 am

    Sia chiaro. ognuno ha le sue idee non devo convincere nessuno e rispetto le idee altrui. Non le condivido, ma le rispetto.

  177. wellmax2 09/10/2013 alle 10:27 am

    D’accordo sulla tessera del tifoso: serve non serve non è quello il problema (è vero che spesso nella partica è utile). Il problema è che a molti, con la coscienza non sempre a posto, dà fastidio essere schedati e controllati; è un po’ come quelli che non vogliono farsi riprendere dalle telecamere delle banche perché ciò violerebbe la loro privacy. E non è vero che il tifo organizzato, le curve non hanno cambiato nulla, altroché: durante i miei periodi da abbonato ne ho viste di tutti i colori – pestaggi, spedizioni punitive in tutti i settori, lanci di tutti i generi di liquidi immaginabili sui tifosi interisti del primo anello e così via (ero al II arancio proprio di fianco alla curva nord). Mi ricordo che da ragazzo, ormai ho una certa età, aspettavo il secondo tempo perché aprivano i cancelli ed entravo gratis ai parterre, adesso al massimo se aspetti il secondo tempo ti puoi prendere due calci nel culo. Ora c’è l’apologia della delinquenza, vedi striscioni che inneggiano a persone sconosciute e poi scopri che entravano e uscivano dalle patrie galere e per questo devono essere degni di rispetto da parte di tutto lo stadio.
    C’è l’apologia del razzismo, il voler colpire a tutti i costi il diverso (sei nero “negro di merda” sei zoppo “storpio del cazzo” sei basso “nano di merda”) o quello di un’altra regione (ho sentito in curva un tipo dal chiaro e nitido accento napoletano durante Inter Napoli dire rivolto al settore dei tifosi del Napoli dire “‘sti terroni di mmerda”, sicuramente senza un intento razzista o di “discriminazione territoriale” ma solo perché allo stadio ci si sente come in una latrina e si può o si deve dire o fare di tutto al proprio prossimo)
    Proprio l’urlo “tutto lo stadio” è il classico esempio della volontà di questi gruppi di comandare proprio tutto lo stadio. Basta ho finito (e meno male)… anzi ce ne sarebbe da dire comunque a tutto c’è un limite

  178. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 10:25 am

    Lord
    nelle piscine non si sono mai picchiati come fabbri per decenni….la tesserad el tifoso è una conseguenza non la causa. Se in trasferta (mi ricordo ancora quella a Roma per la finale uefa dove ci hanno tirato dietro di tutto dai bulloni ad altro e a Milano un mio amico è stato inseguito da due tifosi “per passione” interisti che vista la sciarpa tedesca pensavano che fosse romanista) ti trattano da animale è forse perchè fino ad un pò di tempo fa si arrivava allo stadio con il progetto di metterlo a ferro e fuoco? Prima di pensare alle azioni di “repressione” e schedatura bisognerebbe pensare al perchè si è arrivati a questo punto. E non si è arrivati a questo punto per passione, ma per follia. Sono cambiati molto i tempi dagli anni in cui ad ogni partita ci si picchiava come fabbri, ma purtroppo quegli anni sono la causa di questi. Magari fra 5 6 anni la tessera del tifoso non ci sarà più e agli stadi ci si andrà in gita come se fossimo al parco. chi lo sa.
    Stadi inglesi: sono sicuramente esagerati non c’è dubbio, ma una via di mezzo si può anche trovare no?

  179. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 10:20 am

    Qui è come in politica, ognuno vuole avere ragione…da’ le sue ragioni…accetta poco quelle degli altri…ha la sua idea…non andremo mai d’accordo!
    Io per esempio sto con Doggolo…non perchè la pensi come me in tutto, ma perchè da quando è diventato sensibile è più simpatico, affabile…VEDETE alla fine ci si affeziona alla persona e non alle sue idee!

  180. Prozio 09/10/2013 alle 10:19 am

    alinghi, se leggo bene quelloche hai scritto il male del calcio non sono i questori, ma le pay tv. In questo ti appoggio in pieno (e sarei per le partite alle 15 di domenica e serie A a 16 squadre).
    Quanto agli stadi argentini, non ci entrerei neanche pagato (e già a Città del Messico faccio molta fatica ad andarci)

  181. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 10:17 am

    non ho vissuto all’estero e son obene come gira il fumo in italia. Ma tu confermi quello che volevo dire: è uno sport e come tale va preso. Pensare sempre a Berlusconi e ai suoi interessi, agli Agnelli che rubano i soldi degli italiani con la Fiat, a Zamparini che apre i suoi centri commerciali in sicilia chissa grazie all’aiuto di chi, vuoldire adeguarsi al pensiero dominante. Questo poi ci porta giustificare certi avvenimenti negli stadi. Andare allo stadio e tifare la propria squadra, criticarla quando serve senza tire sempre fuori inutili giustificazioni politche e non sarà mai possibile?

    e il risotto nelle pentola pressione fatto con le scarpe giuste non ha rivali sia chiaro

  182. lordpeto 09/10/2013 alle 10:17 am

    Gian, scusa ma non son d’accordo su nulla, anche se rispetto le tue opinioni…ma proprio non le capisco.
    Se da domani ti dicono che per entrare alla piscina comunale devi dare le impronte digitali a te sta bene? Magari si, tanto che ti cambia. A me no. Ma mica perche’ devo nascondere qualcosa, semplicemente perche’ non esiste.
    Perche’ il tifoso deve essere considerato un cittadino di serie B? Perche’ se vado in trasferta le forze dell’ordine mi trattano come un animale? Perche’ devo aspettare mezzanotte per uscire pure da lazio Inter, se siamo gemellati? Perche’ devo farmi schedare? Perche’ mi trattano come una merda, salvo poi cagarsi in mano quando capiscono che rischiano di perdere dei soldi (vedrai che prima della ripresa del campionato questa vaccata della discriminazione territoriale verra’ regolamentata in altro modo)? Lo sai perche’? Perche’ sanno che pur di seguire il pallone ci facciamo andar bene tutto, e tu ne sei l’esempio perfetto. Ci facciamo andare bene perfino i campionati truccati, i rigori fuori area, i fuorigioco non visti. Perch’ senza non sappiamo stare. Seguiamo il baraccone anche se sappiamo che e’ marcio, che il nostro presidente e’ amico di quello della juve. Che i diritti tv li gestisce galliani. Che il calciomercato e’ fatto per ritoccare i bilanci e non per rinforzare la squadra.. Ci mangiamo tutta la merda che ci mettono nel piatto per amore dei nostri colori. Ripeto, meno male che ogni tanto qualcuno dice ALT, questo e’ troppo.

  183. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 10:12 am

    lord

    27 anni di stadio, mai in curva. Mi sono fatto le mie trasferte (e quando le facevo ero un operaio che guadagnava una miseria) mi sono visto giocatori come Centofanti e Pistone, Gresko. Ho visto AAltonen segnare contro l’inter a San Siro. Ho visto giocare Altobelli. Ho visto giocare in porta Cipollini (quando mio padre mi portava allo stadio da piccolo). Ho visto la grande Inter del Trap, ho pianto di gioia e di disperazione per questa inter senza mai mettere piede in curva. Che differenza c’è tra un ultrà e me? Forse l’atteggiamento: io non mi atteggio a boss del quartiere, io non penso che tutto mi sia dovuto.
    In riferimento al calcio argentino: ma “lamarsi” nei parcheggi per passione ti sembra ragionevole? no dico perchè c’è chi ha la passione delle macchine e potrebbe non piacergli la BMW e quindi ogni tanto si trova nei parcheggi con gli amanti della BMW e si prende a ceffoni. LA parola passione in una frase dove si giustifica (apparentemente la violenza) non può esistere

  184. doggolo 09/10/2013 alle 10:11 am

    io sono per uno stadio diverso
    meno grida e più figa

  185. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 10:10 am

    Sapete che legge farei io? I minorenni devono andare allo stadio accompagnati da un maggiorenne che se ne assume la responsabilità. Se le telecamere riprendono il minorenne che fa una cazzata, si beccano squalifica lui, e l’accompagnatore. Così magari iniziamo a sperimentare negli stadi la necessità di educare le persone.

    Non ho mai visto educare una persona, punendone un’altra che non ha fatto un c…o.

  186. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 10:06 am

    Maggio, sembra che sei stato a lungo all’estero e ti sei appena calato nella realtà italiana. Il berlusca ci fa propaganda politica, con il Milan, e ci sono taaaaaaaaaaaaaaanti interessi che i pecoroni si digeriscono, salvo indignarsi per 4 cagate. Oggi c’è un vomitevole articolo sul corriere. Immenso, il corriere della sera, sempre forte con i deboli e servile con i forti.

    Se non erro ci sono molti tifosi non di curva, qui, che stando all’applicazione delle regole, lo stadio non dovrebbero vederlo per un po’.

    Il motto è uno solo: non ci avrete mai come volete voi.

    La gente si indigna per una eliminazione a xfactor che per la perdita di un diritto (lo sapete che i tamburi sono vietati in curva? Avevano paura del disturbo della quiete pubblica?)

    La verità è che tante persone hanno paura della propria ombra, e hanno una paura folle di tutto quello che non conoscono. Lo straniero, l’ultras, la periferia, il sud italia, le isole, i cavalloni al mare, il pesce pescato nell’atlantico..

  187. mancio14 09/10/2013 alle 10:04 am

    …. se il problema vero fossero il razzismo o questa presunta discriminazione territoriale , che comunque non riesco a mettere sullo stesso piano , basterebbero due minuti a risolvero ( almeno negli stadi ) . con tutte le tecnologie disponibili non è possibile non individuare i responsabili e punirli , ma punirli davvero . ( ve lo ricordate il gobbo travestito da etò ?? ….ecco, IO, AUTORITA, ho almeno novanta minuti per venire a prenderti e dartene anche 40 anni di daspo , oltre a una dose di schiaffi magnum )
    è un po come la moviola in campo ( non so se qualcuno di voi abbia assistito allo splendido spettacolo di Springbooks All blacks NOBILITATO dalla moviola in campo) nn arriverà mai perchè
    cosi si possono continuare a prendere decisioni cervellotiche, arbitrarie e di comodo , dare squalifiche alla cazzodicane e accendere l’apparato uditivo e/o visivo quando conviene .

    In piu non capisco come sia possibile ritenere una società oggettivamete responsabile del comportamento dei suoi tifosi e non di quello dei suoi tesserati ( vedi mauri lazio e tanti altri casi ) o dei suoi dirigenti ( negretto di familia ) , o come possa passare sotto silenzio il bestemmione di buffon in diretta ed in fascia protetta ( siamo della stessa città , per noi la bestemmia è un intercalare , un rafforzativo , ma questo non dovrebbe incidere senno siamo di nuovo alla discriminazione territoriale inversa :-)) ) .

    certo che se per risolvere i problemi dell’ itaGlia si vuol partire dagli stadi …….

  188. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 10:04 am

    e comunque l’importante è avere le scarpe giuste, stare insieme ad una psicologa e (vista la pausa nazionale) fare proseliti del risotto in pentola pressione o con il Bimby.
    (non sembra ma vi leggo molto 😉 )

  189. lordpeto 09/10/2013 alle 10:04 am

    Gianandrea
    stai scherzando vero?
    Tu ti svegli una mattina senza aver mai messo piede allo stadio e vuoi andare a vedere la finale di madrid. E pensi di aver gli stessi diritti di uno che si e’ fatto pure castel di sangro Inter di coppa Italia? Eh no cazzo, prima i fedelissimi, poi glia abitudinari, poi i saltuari e poi, se avanza qualcosa, i neofiti, eccheccazzo. Al milan funziona cosi’. All’Inter invece Jakala o via Massaua…
    E poi basta con gli stadi inglesi come modello! Ci sei mai stato in uno stadio inglese? Cazzo e’ come stare in un lager, non puoi far niente, NIENTE. Non puoi neanche sederti sbilenco sul seggiolino, se no arriva l’omino e ti porta nella celletta sotto lo stadio. Basta con sta moda di invidiare sempre gli altri, soprattutto se e’ gente che vive senza bide’ e che si paralizza per la nascita del royal baby. Ma ve lo ricordate LO STADIO? Lo stadio degli anni 80? Ma lo vedete il campionato argentino? La parola passione vi dice niente? Modello inglese…quelli che si lamano nei parcheggi…

  190. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 10:03 am

    lord
    a me la tessera del tifoso non ha cambiato una virgola della mia vita di tutti i giorni, ne ha modificato il mio modo di andare allo stadio. Se siamo però arrivati alla tessera del tifoso chi dobbiamo ringraziare? Il governo perchè nelle intenzioni voleva mettere una pezza ai continui casini che succedono allo stadio o chi (vedi inter juve) si diverte allo stadio ad andare a riempire di calci e pugni un tifoso della squadra avversa? Io non mi sento una pecora anzi. Ci sono delle regole e si seguono non samo mica in un paese sottosviluppato dove le tribù comandano un pezzo di territorio e si fanno la guerra per conquistarne altro. C’è la tessera del tifoso? mi hanno schedato? Va bene? cosa comporta questa schedatura? Nulla? se faccio una cazzata allo stadio e mi arrestano mi sta bene. Non è che lo stadio è terra di nessuno. ci si lamenta per la schedatura in questura? e allora perchè pensi di non essere schedato? Patente, carta d’identità, passaporto, codice fiscale. Tutto passa da lì. Poi che sia una cc prepagata non mi interessa nulla (non l’ho pagata, ne mai caricata).

  191. doggolo 09/10/2013 alle 10:01 am

    una crociata per la libertà di pensiero portata avanti dalle curve di tutta italia per me è una cosa ridicola quanto sentire parlare berlusconi di giustizialismo e cazzatine varie.
    mio pensiero, mio.

    io credo di essere una persona dotata di buon senso, discreta intelligenza, mediamente libero, forte come una quercia e sensibile come una farfalla.
    ho l’abbonamento allo stadio e ho l’abbonamento a sky..queste due cose possono convivere senza per forza sentirmi un prodotto medio della società

  192. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 9:50 am

    Scusa ma la Società Inter non può discriminare i propri tifosi. Se io andassi allo stadio anche una volta sola all’anno e quella volta me la voglio fare a Reykiavick, la Società Inter me lo deve permettere. Per fare questo (che è business e ci paga – ultimamente poco – anche i nuovi acquisti o gli stipendi dei giocatori) deve utilizzare agenzie non vedo il problema.
    Che San Siro sia meglio di molti altri stadi è vero. Che sia vicino a quelli inglesi non è vero per nulla. Manca la cultura dello stadio e dello sport. E l’esempio siamo (io per primo) noi interisti. Ogni qualvota succede qualcosa pensiamo a chissà quali complotti, alla Juve che comanda in FIGC, al Milan che vince perchè ci sono le elezioni etc etc etc. Pensare invece che è uno sport e basta?
    Per avere questa cultura però non voglio che si parta con un progetto culturale (o rivoluzione) dalle curve, perchè detto fuori dai denti, anche per loro è business (non per tutti, ma come il pensiero unico ci vuole seduti davanti a sky a vedere le partite, anche chi comanda in curva difende i suoi interessi e vuole la curva piena di ultrà imbottiti dell’idea di vita Ultrà). La passione è una cosa e se sei un tifoso dell’inter per passione non è che bisogna andare in curva per avere il patentino di tifoso interista. Ci si può abbonare anche in primo rosso o in terzo verde (na volta). Invece sembra che gli stadi si reggano solo sulla curva. Mah…

  193. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 9:47 am

    Mi scuso per averla pensata diversamente da francorossitornadalmare.

    Sei un grande, hai stra-ragione.

  194. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 9:47 am

    Bravo francorossi, condivido al 100& quello che hai detto

  195. lordpeto 09/10/2013 alle 9:46 am

    Oh cazzo santo ragazzi, vi facevo piu’ elastici.
    Non e’ una questione ne’ di calcio ne’ di curve. E’ questione di poca gente nelle stanze dei bottoni che impone ad altre persone quello che si puo’ o non si puo’ fare senza averne ne’ il diritto ne’ la capacita’.
    Poi oh, se per voi e’ normale farsi schedare in questura per avere il diritto ad entrare in un luogo pubblico allora fanno bene a trattarvi come pecore.
    Anzi, io proporrei il marchio a fuoco, tanto che vuoi che sia, un po’ di dolore una volta poi puoi entrare allo stadio quando vuoi. D’altronde siamo un popolo a cui cambiano i governi senza elezioni e nessuno dice ba. Alzano l’iva e nessuno dice ba. Alzano l’imu e nessuno dice ba. Ti mandano le cartelle a casa per la pattumiera del 1986 e nessuno dice ba. Vivaddio che c’e’ qualcuno che non ci sta a farsi mettere i piedi in testa.

  196. francorossitornadalmare 09/10/2013 alle 9:37 am

    Doggolo, io condivido quello che dici, in tutto e per tutto. Il modello celtic va benissimo.

    Mi sembra che san siro, e lo dico con viva e vibrante soddisfazione, non sia per nulla lontano da questo modello. A san siro non si vedono per nulla le scene che si vedono in due terzi degli stadi, e i tifosi avversari arrivano allo stadio serenamente e possono sedere ovunque. Alla provocazione c’è gente che reagisce male in qualunque contesto della vita.

    Per la cronaca, per chi non lo sapesse, la curva dell’Inter ha espressamente detto che non si fa più politica in curva. Questo ha comportato diverse rotture che molti di voi conoscono.

    Goombadi, non confondiamo: a san siro il pubblico non è ostaggio della curva. Per chi non se ne accorgesse, il 50% dei ragazzi della curva ha i padri negli altri settori. In molti casi si parla di ragazzini che si sentono grandi, e che basta sgridare perché si spaventino. Si va allo stadio tutti insieme. Io parcheggio lo scooter sotto la nord insieme a molti tifosi ospiti, quando c’è il milan o la juve. I tifosi ospiti girano fuori dallo stadio con la propria sciarpa al collo.

    Ditemi per cortesia un episodio negli ultimi 7 anni che vi ha fatto sentire ostaggi della curva (si deve tornare ai famosi fumogeni, che personalmente ho gradito anche se non ricordo più il perché della protesta).

    E poi, molti di voi parlano di un posto che evidentemente non conoscono. Andate a farci un giro e poi giudicate.

    Da ultimo, la questione cori: la fortuna del resto dello stadio è che il singolo urlo non si sente. l’urlo si sente se lo si fa in contemporanea ad altre persone. Altrimenti state tranquilli che gli altri settori sarebbero squalificati peggio della curva. Ho sentito cose di cui vergognarsi.

    Quindi: ok le questioni di principio, ma valgono veramente per la nord?

    Infine infine (prometto), la giusta questione biglietti. E’ colpa della curva se la Società Inter non ha alcun rispetto verso i propri tifosi più fedeli? Il discorso biglietti riguarda i club, non la curva. Inoltre la logica della curva è di dare i biglietti in primis a chi fa le trasferte più lontane, premiandoli (al contrario della Società Inter che ne fa business con le agenzie).

  197. macrievic71 09/10/2013 alle 9:30 am

    Lord
    tante cose giuste ma lo stadio non può essere un laboratorio di una “rivoluzione” sociale/culturale Come se nel paese non ce ne fossero mai stati di tenativi di cambiamento, ultimi per esempio i No Tav e Grillo. Ma guarda come procedono e come evolvono: i primi sta prendendo una deriva pericolosa (e non mancano li dentro delle capocce che allo stadio mica trovi) mentre i grillini soffrono il passaggio alle regole del gioco (elezioni, parlamento, confronto con i vecchi partiti ecc ecc). No le curve nella mia definizione sono altra cosa, se escono da certi binari mi proccupano.

  198. alinghi2 09/10/2013 alle 9:23 am

    Quello che e’ sbagliato e’ la mentalita’.
    Io allo stadio non ho mai litigato,forse perché chi non cerca rogne ha delle ottime probabilita’ di non trovarle.Questo non significa farsi mettere i piedi in testa.
    La mentalita’ parte da lontano,dai campetti di periferia,dove basta andare a vedere i ragazzini giocare e vedere i genitori maschi celebrolesi cosa gridano,e mamme puttane che si improvvisano commissari tecnici.
    A me le curve non piacciono,per me possono chiuderle anche domattina,perche’ se e’ vero che tanti che le frequentano sono ottimi ragazzi e persone per bene,e’ vero che i problemi nascono da li.
    Per cui leggere delle curve portatrici di democrazia e paladini di ingiustizie e di rivolte sacrosante come i comunicati di ieri,mi provoca l’orticaria.
    Ho 54 anni,vado a San Siro (adesso molto meno) da 40 anni.
    Sono passato da quando a mezzogiorno decidevo di andare a vedere la partita,senza biglietto,arrivavo allo stadio ,se non avevo voglia di fare la coda per i biglietti li prendevo dal bagarino.
    Oggi chi fa l’abbonamento lo deve fare al buio,non sai se giochi il sabato pomeriggio o la sera,la domenica a mezzogiorno ,pomeriggio o sera oppure anche di lunedi’.
    E lo devi decidere il lunedi’ prima,devi andare in banca,romperti i maroni,poi arrivi ai tornelli e ti spatafazzi una bella coda.Se il biglietto ti viene girato,devi andare dal notaio e comunicare con atto il cambiamento dei dati.Oppure giurare sulla bibbia.
    Per che cosa?
    Per 500 coglioni,su 5000 della curva che hanno rotto il cazzo.
    Per dei coglioni che mentre tu ti fai la tonnara per entrare al tuo posto,vedi,dalla coda che ti stai facendo,che gli spalancano il cancellone e li fanno entrare tutti insieme e manco li perquisiscono,mentre a te fanno la perquisizione anale e ti fanno lasciare fuori pure la bottiglietta d’acqua.
    E siccome questo e’ uno stato di merda,invece di prendere quei cinquecento coglioni su 5000,troppo facile,rompono il cazzo ad un sacco di gente che la partita la vogliono andare a vedere solo per il gusto di andare a vedere una partita.
    E siccome di Tosel e’ pieno il mondo,per qualche motivo oscuro,chiudono San Siro per 850 tifosi rossoneri in trasferta(non credo che abbiano cantato tutti),danneggiando almeno 40.000 persone.
    E siccome purtroppo Tosel vivra’ a lungo,non si capisce perché chiudono San Siro per 850 tifosi in trasferta,mentre tutta la curva rubentina che oltraggiava il minuto di silenzio,in piu’ insultava Rigorelli e cantava le canzoni sul Napoli,la sfanga anche stavolta.
    E’ la stessa partita,mica due stadi diversi.
    Pero’ questo offre la scusa su un vassoio d’argento alle curve per fare le vittime.

  199. Gabrielinovic 09/10/2013 alle 9:22 am

    Per chi parla di libertà di pensiero, espressione etc etc ricordo: “la tua libertà finisce dove inizia la mia”.

  200. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 9:04 am

    Bravo prozio. io di code ai tornelli non ne ho mai fatte salvo forse in un caso.
    La tessera del tifoso da fastidio a chi? non certo a chi non ha problemi a dare due foto alla banca e avere il suo nome segnalato in questura. Se si va allo stadio per vedere la partita qual è il problema?
    E’ servita? non è servita? questo non lo so dire, ma sicuramente non ha limitato la mia libertà perchè la questura sa che sono pulito. In curva sono tutti inferociti con la tessera del tifoso, ma intanto entrano ed escono dallo stadio durante le partite che neanche all’esselunga…..con o senza tessera del tifoso.

  201. Prozio 09/10/2013 alle 8:52 am

    Da quando ci sono tornelli e tessera del tifoso io faccio molta meno coda, entro comodamente con un semplice codice a barre e arrivo allo stadio 15 minuti prima della partita.
    Prima dei tornelli, a un derby per poco ci lascio le penne schiacciato contro quele cazzo di barriere di metallo che dovrebbero servire a tenere la gente in coda e servono solo a farsi male (arrivando 45 minuti prima).
    La tessera del tifoso che limitazione sarebbe? Perché ogni tre anni devi portare due fotografie in banca? Tanto più che io le uso come carte prepagate per far andare i figli in vacanza all’estero senza troppi contanti, sono anche comode…

  202. wellmax2 09/10/2013 alle 8:35 am

    Ma perché francorossi va 50 errori di grammatica e si scusa con il Commissario Montalbano?

  203. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 8:28 am

    Dimenticavo bella la cavalla nel head…..peccato per quella macchia bianca sul muso 🙂

  204. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 8:24 am

    Non mi ha pubblicato un pezzo della seguente frase:
    Finche si continuerà a dare potere a 5000 invasati, che pensano che fare delle stupende (e lo dico senza ironia sono stupende veramente) coreografie o cantare cori che sento dai tempi di Inter gotemborg RENDA LORO I PADRONI DELLO STADIO,…

  205. Gianandrea Maggio 09/10/2013 alle 8:22 am

    quoto in tutto per tutto Doggolo
    e visto che siamo fuori dallo stadio: Juvemilan merda 🙂
    Buongiorno a tutti
    Sinceramente prima di pensare che le curve siano un luogo di cultura e di divertimento bisognerebbe pensare alle altre 30.000 persone che vanno allo stadio e non sono ultrà. Uno che va allo stadio da 27 anni senza mai mettere piede in curva è forse meno tifoso di un ultrà? un tifoso che si è fatto tutta la coppa uefa nel 1991 in trasferta (saltando per ironia della sorte l’unica trasferta italiana a Bergamo e facendo l’operaio facendo i salti mortali in fabbrica) senza andare a chiedere un biglietto alla curva è forse un rincoglionito senza palle. Finche si continuerà a dare potere a 5000 invasati, che pensano che fare delle stupende (e lo dico senza ironia sono stupende veramente) coreografie o cantare cori che sento dai tempi di Inter gotemborg, forse non si risolverà nulla. Bisognerebbe incominciare a non dare più peso a queste persone.
    Lo stadio non è degli ultrà lo stadio è dei tifosi che sono tutti (ma proprio tutti) uguali. Si parla di libertà, ma se si fischia Cambiasso, la curva ti insulta come se non si avesse il diritto di farlo perchè l’ordine non è arrivato dai quattro capi della curva.
    La curva si è lamentata della chiusura dopo inter Juve, ma nessuno degli ultrà ha detto una dico una parola sul fatto che una parte di loro sia andata a linciare un tifoso juventino all’interno dello stadio. Tutti a dire che non si può chiudere la curva per razzismo nei confronti di Pogba e nessuna parola rispetto a quanto successo sgli spalti. se queste sono le curve…..
    Poi neanch’io sono un santo: ogni volta che c’è inter napoli arrivo praticamente quasi alla rissa con qualche tifoso napoletano, o insulto il giocatore avversario, ma mi rendo conto che forse va cambiato qualcosa. non difendo le cazzate che faccio.
    Detto questo la discriminazione territoriale, per dirla alla fantozzi, è una cagata pazzesca.

    PS: io a Baseball ci ho giocato per 10 anni e sono andato in america a vedermi una partita. Al di là del gioco in se, io mi sono divertito come un pazzo con i cori tra un inning e un’altro con il karaoke sui mega schermi e il balletti con la mascotte.

  206. doggolo 09/10/2013 alle 7:23 am

    io timidamente mi permetto di dissentire con tutti voi. Dopo anni di eccessi giovanili uno può avere anche il desiderio di frequentare uno stadio diverso. Uno stadio dove lo slogan potrebbe essere ” io festeggio, non dileggio”. Anche questa è libertà. Sognare uno stadio che si metta a cantare una canzone tutti assieme tipo Celtic Park, con tutto lo stadio che vibra. Poi da un seggiolino può partire anche un “protestante di Stocazzo vaffanculo” ma sarà un azione isolata e volontaria. Non sarà un azione chiamata da 6/7 persone dove altre 2.000 seguono a ruota. Uno è libero di sognare uno stadio diverso pieno di papà con i loro bambini senza nessuna paura che possa succedere niente. Uno stadio dove si possa entrare anche camminando con il tifoso avversario ridendo come farfalle eccitate al pensiero dell’evento che si assisterà e alle prese in giro bonarie che ci saranno dopo davanti a due birre. Uno può sognare uno stadio in cui non si notino alcuna bandiera politica sugli spalti. Nessun che Guevara nessuna croce celtica. Solo colori della propria squadra.
    Voglio uno stadio dove non si leggano striscioni del cazzo con 12 domande al presidente e dopo 2 giorni le domande provocatorie trasformate in pizzette e Coca-Cola assieme al presidente stesso. Voglio sognare uno stadio dove il tifo sia pro e mai contro. Questa è libertà, anche la mia è libertà. Al potere delle curve bisognerebbe rispondere con un potere diverso. Il potere di quelli di “io festeggio e non dileggio”

  207. lordpeto 09/10/2013 alle 6:49 am

    macri,
    questa gente la colpisci in un modo solo, nel portafogli. Trattate il calcio come un prodotto? Benissimo, ve lo sputtaniamo. Chi paghera’ per comprare i diritti di un campionato di livello infimo giocato a porte chiuse? Un cazzo di nessuno. E’ una misura drastica, ma e’ l’unica percorribile, perche’ delle marce in piazza ai parrucconi di palazzo gliene fotte un’infiocchettatissima

    Ma il comunicato della curva e’ molto interessante per uno spunto: lo stadio come laboratorio dove provare misure da applicare poi al resto della societa’.
    Sostanzialmente le autorita’ ti mettono davanti a quesa scelta: pur di andare a seguire la tua squadra, sei disposto a dire, fare, pensare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE quello che ti ordiniamo noi? E per tanta gente la risposta e’ si, tanto che migliaia e migliaia di LIBERI CITTADINI sono stati SCHEDATI DALLA QUESTURA con la tessera del tifoso, nonche’ RAGGIRATI DALLE BANCHE che hanno colto l’occasione per rifilarci una prepagata. Tanto che si sono accettati i tornelli. Si sono accettati i divieti di trasferta. Si sono accettate le code chilometriche. Si sono accettate,senza dire ba, squalifiche delle curve che hanno impedito a gente perbene e REGOLARMENTE PAGANTE di entrare in un luogo pubblico con regolare titolo d’accesso in mano (come dire, no, tu in metropolitana non ci entri, neanche col biglietto, perche’ ieri dei tizi con le scarpe come le tue hanno gridato “odio vidigulfo di sotto”. Devi andare a piedi o in taxi).

    Prendete questo concetto, e portatelo all’eccesso: pur di guardare la televisione, siete disposti a beccarvi 24 ore di tv spazzatura e 30 minuti di pubblicita’ in ogni film del cazzo piu’ le televendite? SI.
    Pur di esercitare il vostro inutile diritto di voto siete pronti ad accettare un sistema elettorale con le liste fisse a cui accedono solo troie e papponi amici dei capi e siete pronti a vedere i risultati delle libere elezioni stravolti da intrighi di palazzo che possono mettere al governo prima un rettore di universita’ e poi uno dei leader del partito che NON ha vinto le elezioni?
    SI
    Andiamo ancora oltre, alla matrix: pur di stare in vita siete disposti a nutrirvi dei cadaveri liquefatti dei vostri simili.
    SI

    Le curve hanno detto no. Hanno fatto strabane. Sta gente ha rotto il cazzo. C’e’ in ballo qualcosa di molto piu’ importante che uno stadio in ostaggio o la possibilita’ di andare o meno a vedere una partita. C’e’ da dimostrare se siamo uomini o pupazzi.

    Scusate la lunghezza alla rocco siffredi.

  208. alinghi2 08/10/2013 alle 11:25 pm

    Il Kappler della giustizia sportiva ( per ogni tifoso che urla 40/50 non entrano allo stadio), ne ha combinata un’altra. Siccome é troppo facile punire i veri colpevoli,ma non c’e’ il coraggio,meglio punire chi non c’entra . E così il povero minkione che oggi decide di andare allo stadio,che deve decidere una settimana prima perché deve andare in banca,fare la tessera del tifoso,senza sapere se si gioca di giorno o di notte,deve andare allo stadio 3 ore prima perché con i tornelli rischia di entrare a partita finita.( e pensare che una volta gli raccontavano che col posto numerato poteva andare 5 minuti prima). Alla fine di tutto questo,in coda ai tornelli,vede il cancello n.1 spalancarsi e fare entrare tutti insieme quelle teste di minkia per cui lui si sta facendo quella immane rottura di cazzo. E si chiede,ma se quelli sanno chi sono,col biglietto nominale,perché rompono i coglioni a me? Intanto la situazione degenera. Domenica la presa di posizione del Napoli,oggi il comunicato delle curve di Inter e Juve. Col Milan,le 4 tifoserie più rivali si alleano per mettere in condizione lo scimunito di chiudere gli stadi. Perché seguiranno anche gli altri. Che dire? Capolavoro.

  209. robb977 08/10/2013 alle 9:52 pm

    Siamo arrivati al paradosso… con tutti i problemi che ci sono in questo periodo ci mancava solo l’invenzione della discriminazione territoriale… ci mancava proprio questo… Ho “vissuto” lo stadio da bambino con mi padre, da solo in curva per un periodo limitato e adesso da 10 anni è come se fosse casa mia…. La cultura dello stadio è sempre stata questa… mi ricordo ancora un inter-napoli quando venne appeso sopra la copertura lo striscione contro i napoletani…. con tanto di celerini che lo rincorrevano per lo stadio… Il tifo viene vissuto in primis contro l’avversario mai a favore… si insulta, si litiga, ci si picchia… sembra che lo stadio sia la valvola di sfogo ( parlo in prima persona perchè per anni ho insulto, tifato contro.). Ma davvero sembra che ci sia un piano stabilito a tavolino per far si che lo stadio diventi un posto di robottini, (ma poi gli striscioni vietati, fumogeni, bombe carta entrano lo stesso????) e che paytv prendano il sopravvento e diventino proprietarie del “gioco più belle del mondo”. Non condivido lo stile di vita ultras, ma sul comunicato della nord, ho trovato un sacco di spunti interessanti e che in parte condivido e in parte è un campanellino d’allarme.. (se si unisco tutte le tifoserie cosa succede??????)
    Non solo chi sia il grande “regista” dietro “tosel” (trovo geniale il coro da fare tutte le domeniche allo stadio), ma sta di fatto che con tutti i problemi attuali, hanno creato questo per distogliere l’attenzione da altri ben più seri… Il razzismo è un problema ben più serio, come è serio il problema delle barriere architettoniche a Milano, della totale mancanza di rispetto tra persone (basta un colpo di clacson e non sai chi c’è dall’altra parte) o come un anziano non riesca prendere alcuni mezzi per via del dislivello tra gradino e marciapiede, o di chi ha perso il lavoro… questi sono i problemi reali e non quelli della discriminazione territoriale.

  210. ilmagnolia70 08/10/2013 alle 8:54 pm

    francorossitornadalmare 08/10/2013 alle 11:41 am
    Mi sento in dovere di plaudire questo altissimo stralcio lirico scaturito da Te, esempio fulgido di quercia dalla sensibilità di farfalla.
    L’ho letto a mia moglie ed ha riso per dieci minuti, lei, che ci considera tutti una manica di deficienti.

  211. ilmagnolia70 08/10/2013 alle 8:47 pm

    gigimeroni 08/10/2013 alle 7:50 pm
    Su questo tema mi sono già trovato in disaccordo con te ma questo tuo post lo condivido in pieno: diplomaticamente e molto colloquialmente mi viene voglia di venire allo stadio (sì, sono uno dei caproni che si è fatto cacciar fuori dagli stadi per colpa di questa splendida società) al grido di “FRUITEMI ‘STA MINCHIA!”

    E comunque, non vi preoccupate. Tanto le curve resteranno aperte ancora un po’, c’è l’amnistia.

  212. gigimeroni 08/10/2013 alle 7:50 pm

    Bravo Franco, hai colto il punto: tutti a casa davanti alla pay-tv. E’ questo che vogliono!
    O in alternativa, settantamila soldatini seduti ordinati e buonini.
    E’ la volta buona che torno allo stadio, pur di mandare a monte questo diabolico piano.
    Sono stufo di essere considerato a destra e a manca un “utente” un “consumatore”, un “fruitore di servizi” e palle varie…

  213. francorossitornadalmare 08/10/2013 alle 7:07 pm

    ho fatto 50 errori di grammatica e battitura su 70 parole. Mi scuso con il sig. Zingaretti e con tutti i cultori della lingua italiana.

  214. francorossitornadalmare 08/10/2013 alle 7:06 pm

    Macrievic, effettivamente ho fatto arringa rivolta a te, ma non era contro di te, non penso che tu la pensa diversamente da me.

    Invito solo a riflettere che siete solamente seduti su un seggiolino che per ora non è stato preso di mira, ma quando avranno finito con voi inizieranno anche con voi. L’obiettivo è: tutti seduti a casa davanti alla pay tv.

    Oppure pensate che gli interessi qualcosa del razzismo..

  215. macrievic71 08/10/2013 alle 6:53 pm

    Ma forse non avete capito: sono contro i tornelli, la tessera e per l’insulto libero e creativo. Sono contro il razzismo e le leggi repressive di ogni tipo. Ma andiamo in strada a protestare o non andiamo più allo stadio come azione di opposizione. Ma lo stadio non è mio o loro e non decidono quattro scappati di casa per tutti.

  216. francorossitornadalmare 08/10/2013 alle 6:41 pm

    macrievic, ti sei mai chiesto quanti seggiolini sono rimasti vuoti accanto a te, e non occupati da persone perbene, a causa delle misure restrittive quali “tessera del tifoso” e i famosi tornelli?

    Hai mai fatto caso che sembra di entrare a san vittore, ma che in realtà le misure di sicurezza non sono minimamente aumentate? Io ricordo benissimo l’introduzione dei tornelli (era un derby se non erro, coda chilometrica), con un anziano che diceva “l’anno prossimo faccio la paytv”. Questi sono i pericolosi individui che vogliamo tenere lontani dagli stadi?

    Se non vi siete accorti, con la tessera del tifoso abbiamo solamente fatto una carta di credito prepagata con la BPM.

    Io condivido pienamente l’intenzione di sfanculare tutti (anche se è bella anche l’alternativa di un unico coro “tosel..” per tutto il resto dell’anno). E se lo stadio la prossima volta sarà chiuso, vivrete anche voi la stessa schifosa ingiustizia che hanno vissuto i 4999 della curva (come me e i miei amici) che non hanno fatto alcun coro razzista verso pogba, e che non hanno potuto vedere Inter Fiorentina (mentre nessun altra parte dello stadio ha minimamente solidarizzato con la curva). Cori peraltro che nessuno ha sentito, nemmeno voi che eravate presenti allo stadio.

  217. elganassa 08/10/2013 alle 6:02 pm

    Sembra quasi che il direttivo abbia visto di recente “I guerrieri della notte”

  218. doggolo 08/10/2013 alle 6:02 pm

    Figata. Cantano veramente così?
    Anche io voglio cantare così quando la palla arriva nei pressi di ranocchia.
    DI-FENS DI-FENS

  219. micciacorta 08/10/2013 alle 5:48 pm

    Il comunicato della curva, in perfetto stile ultras (un misto di fascio-anarchico-grillino-scorreggione) mi infastidisce in ogni singola parola.
    Ciò premesso la discriminazione territoriale è veramente una fesseria: si confonde una battaglia sacrosanta (quella sul razzismo) con una ridicola (quella sulla… boh! sulla maleducazione?).
    Come si faccia a non cogliere l’enorme differenza tra l’insulto razziale a un singolo giocatore di colore (magari da parte di una curva intera) e i cori di insulto che si scambiano da sempre le curve mi sembra veramente un mistero…
    E’ giusto intervenire sulla discriminazione quando si manifesta nei confronti di una minoranza o comunque di un gruppo sociale “indifeso”… ma cazzo: dove sta la discriminazione nel caso di una tifoseria nei confronti di tutte le tifoserie rivali? Qual è la maggioranza discriminante e la minoranza discriminata? ma a Manchester non li mandano a fare in culo quelli di Liverpool? non danno delle zoccole a quelle dell’Arsenal?

  220. gigimeroni 08/10/2013 alle 5:47 pm

    Ma Macri…non mi dire che non hai mai gridato allo stadio “terrone” a qualcuno, o non hai mai fatto “uh uh” in un derby contro Gattuso osparato un “vaffanculo” a Pogba, Balotelli o qualche altro negro qualsiasi….. E allora lo vedi? Anche tu sei passibile di reato.
    La cosa è in questi termini: chi ci comanda, vorrebbe la quadratura del cerchio. Uno stadio pieno, ma pieno di burattini come quelli che stanno sul divano davanti a Skai. Ma le cose non c’azzeccano: chi vuole stare tranquillo e senza rotture di coglioni a vedersi la partita (liberissimo!) se la vede alla tivù nel salotto di casa, mentre a chi piace un po’ di più l’adrenalina va allo stadio (o al massimo al pub, ma non mi dire che lì non volano “epiteti discriminanti”….). Libertà.
    Però se scegli lo stadio sai dove vai e sai quel che trovi. Per questo il tipo juventino che viene a esultare sotto il naso degli interisti merita solo una plastica maxillo facciale a suon di schiaffi, altro che “comprensione”… Pure al primo rosso mi sono visto dei distintissimi signori, certamente ultrasessantenni, che sfanculavano alla grandissima e a gran voce alcuni altri distintissimi signori (probabilmente avocati) con sciarpe “toghe viola” dopo il gol di Jonathan. Questo è lo stadio, e la sua bellezza! E tutto finisce lì, ovvio.
    Qui invece vogliono farci diventare dei beoti come gli americani. Sei mai stato a vedere una partita di baseball? Ti assicuro che è una roba da spararsi nei coglioni, pur se lo stadio era gremito da 70.000 persone o le cheerleaders erano gran fiches. E il football? dove il massimo dell’eccitazione è cantare tutti assieme a ritmo DI-FENS, DI-FENS…. Ma dai….

  221. superpiedone 08/10/2013 alle 5:42 pm

    non c’entra un cazzo, ma io e’ un po’ che speravo di ritrovare la paratona di Zenga in Svizzera – Italia del 1987. Minuto 1.36

  222. macrievic71 08/10/2013 alle 5:09 pm

    se vogliono protestare contro una legge brutta e repressiva scendo in strada con loro, l’ho già fatto. Ma non accetto che prendano in ostaggio lo stadio, il mio tempo libero e la passione di tante persone per i loro scopi.

  223. rabahmadjer 08/10/2013 alle 5:09 pm

    la questura di bologna è poco sensibile.
    nn si puo’ arrestare un mio amico solo perchè ha partecipato attivamente ai tafferugli e ha fatto un ricamino a uno con una lama.
    carenza di sensibilità.

  224. gigimeroni 08/10/2013 alle 5:03 pm

    @ Faccia: piano, piano a parlare di MILANO NERAZZURRA…siamo mica dei pecoroni, noi. Se uno non sputa sangue per l’Inter, si prende i suoi bei fischi e va a fare in culo. Comunque adesso “Milano Nerazzurra” è al secondo anello, a fianco di “Brianza Alcolica”.
    @Macri e Doggolo: vero, la curva è in mano a tre pirla che ci han fatto i soldi. E allora? succede così in quasi tutto il mondo. Dove c’è calcio/business, gli squali arrivano sempre. E in alcune zone stanno pure peggio: a Napoli la curva è tutta in mano alla camorra…e immaginati che traffici ci girano dietro. La curva è solo un pretesto, ma solo per pochi. Poi ci sono quei molti (rispetto massimo!!) che davvero non si perdono una trasferta (a loro spese) da decenni.
    Non scordiamoci mai della LIBERTA’, la cosa più bella dai tempi di Adamo ed Eva: io in curva ci ho passato due decenni bellissimi. Poi mi sono rotto il cazzo per mille motivi e ho cambiato colore di seggiolino. Più facile di così….
    Questa volta dissento: andatevi a leggere il comunicato sul sito della curva nord milano. E’ davvero da condividere al 101%. E spero che da domenica prossima vengano squalificati tre/quattro stadi ogni domenica. Questa ipocrisia vomitevole del politicamente corretto è roba da regime totalitario. Abete terrone frocio ignorante di merda. Viva la libertà di parola e di pensiero! Chi ha rovinato il calcio non sono le curve, ma i politicanti da strapazzo, i presidenti di leghe varie, i soldi che girano attorno a Skai e alla reclame..
    Anch’io 100% contro perbenismo e ipocrisia.

  225. doggolo 08/10/2013 alle 5:02 pm

    anche contro il perpenismo però

  226. lordpeto 08/10/2013 alle 4:55 pm

    Contro il perbenismo. Sempre.

  227. realsbatibalovic 08/10/2013 alle 4:41 pm

    Questa storia degli stadi e delle curve è UNA STRONZATA PAZZESCA. Ed è evidentemente colpa del cultura del pollitically correct, dove ognuno deve dire il contrario di quello che pensa parlando come un coglione decerebrato. Ho detto.

  228. Jack Cat 08/10/2013 alle 4:34 pm

    ma se si mette uno striscione con scritto Ferilli zoccola si insulta a’ roma? o le zoccole?

  229. facciadaperno 08/10/2013 alle 4:24 pm

    Altra questione Su radio 24 c’è una pubblicità che , con tutta evidenza, insinua che tutti gli ascoltatori della medesima emittente potrebbero avere “disfunzioni erettili”.
    Tosel, c’è del lavoro per te.

  230. specialcla 08/10/2013 alle 4:23 pm

    Goombadi sta storia degli stadi chiusi è l’ennesia cazzata all’italiana. Abbiamo partiti che hanno nei loro “motti” la discriminazione territoriale e nessuno dice nulla. Qui chiudono le curve per gli sfottò? Chiudetele se gli “utras” sfasciano cose, accoltellano qualcuno o tirano i sassi conto polizia e carabinieri ma non per dei semplici, ignoranti o come cazzo li vogliamo chiamare, ma pur sempre sfottò! Vorrei sapere se chiunque sia andato una volta nella vita allo stadio non abbia urlato una frase “discriminante territorialmente” nei confronti di un giocatore o tifoseria avversaria!
    Qui si mette male, letto i comunicati di curva nord e sud di milano. Ormai hanno capito che se fanno chiudere gli stadi le tv sganciano meno soldini quindi ora non faranno altro che cantare tuti in tutti gli stadi i cori “offensivi” così da far squalificare gli stadi. w l’itaglia!

  231. facciadaperno 08/10/2013 alle 4:11 pm

    da quando non riesco più a vedere Iorg dall’aipad, oltre a soffrire per la mancanza, sorgono due effetti colllaterali :
    -l’impossibilità di leggere tutti i commenti arretrati, almeno che la redasiun non mi paghi per farlo
    -l’aumento di argomenti su cui vorrei intervenire, da cui deriva una lunghezza eccessiva dei miei commenti.
    Ecco gli argomenti su cui vorrei intervenire :
    – Striscione della curva del Napoli “Napoli Colera”. Ne avrete già parlato, ma denota una (imprevista) intelligenza nonchè una sana(e ancora imprevista) autoironia dei terroni.(argh…..)
    -Nei favolosi anni ’80 vi era al primo anello una stricione che diceva “MILANO NERAZZURRA”. Dietro il medesimo sriscione solevano essere presenti personaggi meneghini dal fischio facile verso gli eroi nerazzurri. La curva, al secondo anello, soleva rispondere ai fischi con un coro che diceva così “e – voi siete – un pubblico di merda”.Se , putacaso, succedesse che la curvanerazzurra, insultasse il resto del pubblico sempre nerazzurro, Tosel cosa ne direbbe? Chi chiuderebbe cosa?

  232. Gabrielinovic 08/10/2013 alle 3:53 pm

    Ci costringeranno ad equiparare i cori contro/a favore…saremo costretti a tifare contro la nostra squadra.
    Certo è che con gli ultimi anni di insulti…abbiam un bel bonus!

  233. macrievic71 08/10/2013 alle 3:44 pm

    Io ci sono rimasto troppo male con la juve. Non ricordo un precedente più triste, quasi meglio quando volavano i motorini.

  234. duefox 08/10/2013 alle 3:43 pm

    Colera – pertosse. Quando un termine diventa offensivo e può far chiudere uno stadio? Si potrebbe tentare con l’arte di Gorgia e compagnia bella. Per esempio: prendo un mucchio di chicchi di grano e dico “questo è un mucchio”. Poi tolgo un chicco e chiedo “è ancora un mucchio?”. Poi levo un secondo chicco. Stessa domanda. Alla fine rimangono due chicchi di grano. Sono ancora un mucchio?.Potremmo per analogia partire da colera, passare a tifo esantematico, botulismo, difterite, trichinosi, brucellosi, legionellosi, meningite, balotellite, pertosse, varicella, raffreddore, singhiozzo, arrossamento, pallore leggero. Forse in questo modo possiamo confonderli.

  235. doggolo 08/10/2013 alle 3:36 pm

    anche perchè in ogni curva sono in 10/15 persone che decidono, bella democrazia di stocazzo. però ogni domenica invece di incitare la squadra l’attività principale della curva è quella di scrivere striscioni in tempo reale tipo ”21-5-2013 cosa ti inventi? vai dalla mamma e piangi adesso” “30-4-2012 hai fatto la cacca” “2-9-2013 coniglio sei fuggito all’autogrilio” ” parli di mentalità ma guardi solo criscitiello e pedullà”

  236. macrievic71 08/10/2013 alle 3:31 pm

    bho questo tipo di curva non mi è mai piaciuta. Si fa tanta e troppa poitica e del peggior tipo, che col calcio non c’entra spesso niente. Striscioni di saluto per i loro eroi, e che eroi, favoritismi di ogni tipo da parte di società che galleggiano fra la connivenza e il ricatto e ora vogliono anche decidere se e possiamo andare allo stadio? per una legge brutta e sbagliata quanto il loro modo di essere tifosi?

  237. doggolo 08/10/2013 alle 3:31 pm

    la vera protesta sarebbe cantare per le restanti 31 giornate di campionato ogni domenica un solo coro in tutti gli stadi:
    “tosel tosel vaffanculo”
    questa si che sarebbe una protesta alter sport, altro che asilo mariuccia.

  238. Vitali Giancarlo 08/10/2013 alle 3:23 pm

    Mo’ non si può più neanche sfogare le proprie incazzature allo stadio.Non ci resta che commettere qualche femminicidio per sfogare le nostre incazzature.

  239. lordpeto 08/10/2013 alle 3:19 pm

    Sciapò alla curva nord. Presa di posizione epocale. Avrebbero dovuto prenderla tre anni fa contro l’introduzione della tessera del tifoso, ma capisco che pur di avere la tessera con su le tre coppe del triplete abbiano accettato di farsi schedare. Oggi è giusto far casino. Se davvero tutte le curve riescono a coordinarsi e a far cambiare una normativa ingiusta ci troveremmo di fronte al primo vero esempio di democrazia dal basso dai tempi dei GracchI, altro che referenfum. Bravi!

  240. macrievic71 08/10/2013 alle 3:09 pm

    a questi della curva di andare allo stadio per VEDERE la partita frega poco. Si sono divertiti di più a festeggiare davanti allo stadio, poi passeranno al whatsApp di gruppo con le faccine e gli oleeee oooooh

  241. 4javier86 08/10/2013 alle 2:45 pm

    la Nord lancia il “Facciamo chiudere tutti gli stadi d’Italia”…e vai, si degenera

  242. enricovic 08/10/2013 alle 1:30 pm

    Gabrielinovic – no, non mi risulta che a Napoli ci sia stata mai un’epidemia di pertosse. Quindi dicendo “Napoli pertosse” diresti il falso. “Napoli colera” viceversa fa riferimento all’epidemia di colera del 1973 nella città partenopea, quindi vi è un riferimento storico ben preciso ed i tifosi del Milan no sono innocenti, ma hanno anche studiato!

  243. enricovic 08/10/2013 alle 1:25 pm

    rabhatmadjer 11.37 – Concordo pienamente. Se da ragazzino avessi tirato pugni a quel modo mi avrebbero dato del finocchio nella migliore delle ipotesi.

  244. elmichetta 08/10/2013 alle 1:22 pm

    bombazza zozzetta: fernando a gennaio!!

    del porto di qualita´ , come ruby, tawny, quaresma e pereira immagino…

  245. Prozio 08/10/2013 alle 1:20 pm

    Napoli Colera è gravemente discriminatorio.
    Pure a Bari avemmo il colera quell’anno.

  246. Gabrielinovic 08/10/2013 alle 1:07 pm

    Imporranno le indicazioni, tipo farmaci: “NAPOLIII MERDAAA NAPOLI COLEERA” e poi a bassa voce si sentirà bisbigliare: “ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale, il predetto coro va usato solo a scopo goliardico e cantato solo da maggiorenni, tenere fuori dalla portata dei bambini”

  247. francorossitornadalmare 08/10/2013 alle 1:03 pm

    Io ho urlato “mangiatagliatelle” a un bolognese, e non ho potuto mangiare ragù per un mese.

  248. Prozio 08/10/2013 alle 12:59 pm

    io una volta ho detto “Udine infiammazione al tunnel carpale” e non mi hanno nemmeno diffidato

  249. macrievic71 08/10/2013 alle 12:18 pm

    oddio affermare che non hanno il colera, mica mi fido. Che un dottore o un ASL che a poco ti da un certificato che dice che puoi volare si trova facilmente a Napoli.

  250. andalepasinatos 08/10/2013 alle 12:14 pm

    Real, ma chiedere alla tipa un testdrive, prima di chiudere il contratto? Per quella cifra ne avresti pienamente diritto. E poi le dici che è troppo rumorosa, o che in certi momenti non hai apprezzato che sottosterzasse, o che preferivi più sostanza e meno accessori…

  251. Gabrielinovic 08/10/2013 alle 12:12 pm

    …Ma se il coro, anzichè napoli COLERA fosse stato che ne so PERTOSSE…avrebbe diminuito in qualche modo la squalifica? cioè dipende dal tipo di malattia?

  252. macrievic71 08/10/2013 alle 12:09 pm

    che poi la teoria della discriminazione è una discesa verso l’inferno, perchè tutto è discriminazione. Se urlo “cotoletta schifosa” o “non mangio il brasato” faccio discriminazione culinaria e spezzo l’Italia in due.

  253. professorsassaroli 08/10/2013 alle 11:53 am

    visto quello che è successo al capitano del benevento.. sono qui a sperare che pereira al derby si limoni mezza curva del bilan. @real di alla tua collega di ringraziare il cielo che se gtaV lo facevano anche con le tette a quelle così non ci si rivolgeva più neanche la parola.. altro che ciance

  254. francorossitornadalmare 08/10/2013 alle 11:50 am

    Nel mio negozio potrai trovare divani ancora più comodi. Divani che ti capiscano veramente. In omaggio per ogni divano acquistato, un paio di mocassini tods di pitone martellato personalmente da corona.

  255. doggolo 08/10/2013 alle 11:49 am

    adesso che ci penso ho fatto addormentare sul mio divano una lurida puttana impestata di sifilide da quel cazzo di palo
    perdono divano, perdono

  256. doggolo 08/10/2013 alle 11:46 am

    il divano è una religione per me, non voglio fare soldi con la religione
    il divano è una ragione di vita, il divano è cio che mi fa alzare dal letto la mattina pensando alla sera quando mi tufferò ancora su quel divano
    il divano è tutto ciò che un uomo possa desiderare, il divano regala attimi di felicità. io ed il mio divano possiamo fare di tutto insieme…insieme…insieme.

  257. nerodavideazzurro 08/10/2013 alle 11:46 am

    Sì, ma non tenete conto che, l’avesse colpito sul naso staremmo a parlare di tentato suicidio da parte del zozzonero.

  258. francorossitornadalmare 08/10/2013 alle 11:44 am

    propongo nobel della pace a mexes per aver cercato di uccidere chiellini.
    Le 4 giornate risentono dell’aggravante di non esserci riuscito.

  259. nerodavideazzurro 08/10/2013 alle 11:42 am

    * ho la tastiera allergica alle “e” … bastardi spacciatori di tasti antifoggiani …

  260. francorossitornadalmare 08/10/2013 alle 11:41 am

    Quello che emerge da questo sito è un contesto sociale di coppia di grande disagio. Alcuni goombadi tradizionalisti riescono a mantenere delle famiglie felici, addirittura mettendo al mondo gli interisti filoindocinesi di domani.

    Tuttavia una fetta consistente di goombadi ha il cuore spezzato. Troppe giornate all’IKEA cancellate con un battito di ciglia, hanno lasciato il posto ad un abuso di alcol che talvolta impedisce addirittura di fare sesso torrido con spogliarelliste di periferia. Abbiamo lasciato che le donne si evolvessero, che potessero votare e oggi addirittura le facciamo giocare al fantacalcio. Domani useranno le nostre play station? Le abbiamo lasciate coprire con la loro voce i commenti di skysport, ed è così che ci ripagano? E’ questo il prezzo che ci costringono a pagare ogni giorno, non solo le 2.000 euro chieste dalla collega di real con l’hobby del meretricio.

    Oggi un collega ha affermato che schiaccerà una donna sposata che ha conosciuto. Dietro a quella donna si nasconde un goombade con il cuore infranto, ignaro che il problema più serio che ha da affrontare in questo momento sia la mancanza di un fottuto terzino, e di un centrocampista di copertura. Quell’uomo domani lascerà la sua sagoma sul divano, e vedrà desolantemente cadere il suo bicchiere con l’ultimo dito di vodka e frantumarsi sul pavimento, mentre si accorge che la troia non è tornata a casa quella notte.

    Ho preparato un business plan che incrocia il numero crescente di mignottone, le disponibilità liquide per il calciomercato dell’Inter, e il prezzo decrescente degli alcolici, e ho concluso che aprendo un negozio di divani c’è da fare un sacco di cash.

  261. nerodavideazzurro 08/10/2013 alle 11:41 am

    Una laura “disONis causa” ai testacciani in letteratura romanza, propongo, per reprimenda.

  262. doggolo 08/10/2013 alle 11:38 am

    ma ai romanisti che sabato sera continuavano ad invocare fiamme in quel di milano, niente? il fuoco è amico? citavano solamente cecco angiolieri?

  263. rabahmadjer 08/10/2013 alle 11:37 am

    cmq mexes nn perde occasione per rivelarsi un coglione.ma potrai fare delle robe così in campo?
    ma cazzo piglialo bene, no! nn dietro, piglialo in faccia a chiellini.spaccagli il naso, cristo….

  264. Prozio 08/10/2013 alle 11:34 am

    Ma l’Inter non può far ricorso contro la squalifica a Mexès?

  265. nerodavideazzurro 08/10/2013 alle 11:34 am

    Rubbilan (ruba + bbilan, crasi) merda e nun ce penz cchiù
    ma s’è notato appena appena come domenica facessero di tutto per pareggiare o sbaglio?

  266. ilxxxxxeilxxxx 08/10/2013 alle 11:32 am

    “territorialmente” è “linguisticalmente discriminatorio” ?

  267. ilxxxxxeilxxxx 08/10/2013 alle 11:32 am

    una volta ho scritto “cockercomment colera” e ho avuto 15000 euro di multa.

  268. Prozio 08/10/2013 alle 11:31 am

    anch’io capivo “contenuta sul divano”… sempre meglio di quei burinazzi che cantavano “motocicletta, riesci a capì?”.
    Burinazzi è territorialmente discriminatorio?

  269. ilxxxxxeilxxxx 08/10/2013 alle 11:29 am

    io no mantra dai…. e se mi danno due giornate ad account chiuso???? Sai che i gestori del sito son persone moralmente ineccepibili…..

  270. andalepasinatos 08/10/2013 alle 11:29 am

    Sempre sul divano citerei anche (Dalla l’ho citato di là): “Liù, con te nuda sul divano” (che io capivo “contenuta sul divano” e mi immaginavo una donna tipo le ciccione di Botero… perversione…)

  271. doggolo 08/10/2013 alle 11:29 am

    ilxxxxxeilxxxx primo..
    siamo stati disonati dal nemico

  272. ilxxxxxeilxxxx 08/10/2013 alle 11:28 am

    sono sensibile in effetti. Ad esempio vedo il milan e mi vien da cagare. E’ sensibilità??????

  273. Prozio 08/10/2013 alle 11:28 am

    sì ma il mantra?

  274. ilxxxxxeilxxxx 08/10/2013 alle 11:28 am

    del resto da buon rossonero dovevo essere sensibilizzato.

  275. Prozio 08/10/2013 alle 11:28 am

    e milan merda però

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