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Papirando di Rabah Madjer: l’uomo che pianse per Nwankwo Kanu

Dopo l’apripista Doggolo, Rabah Madjer spazia dallo zio Toni, alla tecnologia Brionvega, alle lacrime per la sfortunata vicenda dell’uomo nato nel giorno del mercato Nkwo, quel bastardo. Testi di Rabah, foto nostre, la musica le mettete voi.

A differenza di molti di voi non sono di Milano, quindi non ho avuto una formazione tifosistica da stadio, ma credo che il mio modo di essere tifoso e di essere malato di interismo, possa rispecchiare i sentimenti di molti altri, visto che in questo spazio ci sono tifosi siculi, campani, toscani, altoatesini trapiantati a Bologna come me e addirittura c’è chi vive in Venezuela, a Miami o in estremo oriente.

Cresco in una famiglia in cui il calcio fondamentalmente interessa poco. Mio padre appassionato in rigoroso ordine passionale di sci, F1 e tennis; a mia madre nonostante fosse laureata Isef, non gliene fotteva nulla di nulla di sport. Mio fratello – 5 anni più di me – cresce gobbo… tutta colpa del nostro pro zio (non il goombade Prozio eh…) di Venezia, zio Toni. Dapprima inculca lo juventinismo al fratello di mia mamma, che cresce giustamente gobbo; poi ci prova anche con l’altro fratello, che per reazione diventa appassionato di mare e barche a vela.

Il John Charles Lounge, il pub dell'Aberystwyth, la nostra terza squadra preferita

Il John Charles Lounge, il pub dell’Aberystwyth, la terza squadra preferita di iorg

Il secondo tentativo con i pronipoti, sortisce lo stesso effetto. Mio fratello marchiato a vita di gobbaggine e io che per reazione schifo il bainconero e scelgo un’altra squadra. Sinceramente mi aveva sfracassato le palle con i racconti su Boniperti, Sivori e Charles… Quindi divento interista per via di alcune bandiere che avevamo a casa, cimeli dei ritiri a Bressanone dei primi anni 80 e grazie ad una figurina di Rummenigge che mi aveva affascinato fin da subito. Non so perché, ma mi aveva acchiappato.

Il mio inizio da tifoso è esaltante: scudetto dei record quasi al primo colpo. Taaaac….ogni domenica mattina andando a messa mi facevo comprare il Guerin Sportivo per leggere e vedere le immagini di quel’armata. Matthaus e Brehme erano già invulnerabili per me, anche se io avevo un affetto particolare per Ramon Diaz. Sognavo la cavalcata trionfale in coppa campioni l’anno dopo, ma ecco la prima porta sbattuta in faccia. Eliminati dal Malmoe. Partita vista su un Brionvega in bianco e nero perché il salotto era occupato dai miei e da alcuni loro amici.

kallefiguPensavo che fosse solo un incidente di percorso, anche perché al mondiale l’inter ha poi vinto.

Nella Germania c’erano i tre crucchi e per me era l’Inter, non la germania ovest. E abbiamo vinto. Come nel 94 che tifai per l’Olanda perché c’erano Jonk e Bergkamp. Della Coppa Uefa ’91 ricordo soprattutto le rimonte contro Rapid Vienna e Aston Villa, e poi i due gol sul campo di patate di San Siro contro la Roma.

Ed è proprio in questi anni, in cui inizio piano piano a formarmi come ometto, che inizio a sviluppare questo senso sempre crescente di interismo. Diventa un bisogno quotidiano. Il pensiero fisso, il sognare di diventare un giocatore dell’Inter e segnare i gol che faranno vincere coppe e scudetti, il mal di pancia prima della partite anche se io non giocavo. Mi incazzavo anche quando perdevo a Subbuteo quando avevo l’inter… poi le prime litigate a scuola coi compagni juventini, scrivere forza Inter dovunque, il rito delle cabale durante le partite. Sia che fossero alla tv o alla radio, se segnavamo ed ero in una data posizione dovevo rimanerci. I riti da ripetere ogni giorno sperando che potessero portare buona sorte.

"Se prima ero da solo a piangere per Nwankwo Kanu, adesso siamo in due..."

“Se prima ero da solo a piangere per Nwankwo Kanu, adesso siamo in due…”

Il tutto è poi svanito brutalmente con la realtà di ogni giorno. La mia adolescenza è stata terribile. La finale Uefa del ’97 uno shock che mi ha generato una rabbia incredibile. Ho pianto, non lo nego. Come piansi quando venni a sapere che Kanu era malato di cuore. Credevo in quel ragazzo come credevo in Bergkamp. Almeno con Dennis mi sono masturbato per la Coppa Uefa 94 e quella tripletta alla prima contro il Rapid Bucarest.
Poi il dramma del ’98 con lo scudetto rubatoci dalla Juve. Quell’anno è stato un’agonia. Fatica, ansia, sofferenza, stress, liberazione, rabbia furente, forte senso di ingiustizia e voglia di rivalsa immediata. Sogni iniziati a luglio ’97, quasi realizzatisi e poi svaniti ancora una volta nel nulla. Credevo che 8 anni fossero sufficienti per meritarsi la gioia di un altro scudetto. Accarezzare il sogno, immaginarsi come sarà vincere, crederci, sperarci e poi rendersi conto che non succederà è dura da affrontare. C’è stata la terza splendida Uefa a Parigi, però lo scudo cazzo

Il 13 aprile del 2000 ho appeso un mio compagno di classe al muro – Juventino of course…..- che entrò in aula con quella cazzo di faccia tipica da cazzo che solo gli juventini possono avere e fece l’imitazione del doppio passo di Ronny con tanto di simulazione del ginocchio che si sfascia. Mi ha tirato via prima che lo menassi un mio amico bosniaco romanista. Qualche mese dopo però mi son rifatto. Il giorno dopo Perugia-Juve, sono entrato in classe carico d’odio e mi son preso la mia mini vendetta. Lui era in lacrime, ma non per il risultato sportivo, ma perché il giorno prima lo aveva pure lasciato la morosa. Non ha avuto remore e ho pure rincarato la dose….e con me il mio amico bosniaco romanista, che però era incazzato per la vittoria della lazio.

Gli anni dopo sono stati i peggiori. Non so in quanti al posto nostro ne sarebbero usciti. Perché noi siamo temprati, siamo stati abituati a toccare il fondo e a soffrire e questo non ci spaventa. Delle due avevamo più paura ad arrivare in cielo. Ma noi non abbiamo mai abbandonato la nostra inter. Mai. Helsingborg, Alaves, il derby della vergogna con anche il prof di matematica che ti piglia per il culo, Tardelli, la semifinale con il Feyenoord svanita con un cross sbilenco di Dalmat, il giorno tra il 4 e il 6 maggio del 2002, i derby di Champions, il non riuscire a battere mai i gobbi, il non vincete mai. Aver sopportato tutto questo ha fatto sì che tutto dopo fosse più bello. Abbiamo vissuto gioie che gli altri se le sognano. Abbiamo fatto quello che molti ancora aspettano di fare. Abbiamo fatto complessare i gobbi, perché ora quelli che in Europa non vincono mai sono loro. babbonatalefumaAbbiamo superato il milan , abbiamo battuto tutti. Abbiamo goduto come nessuno. Come prima avevamo sofferto come nessuno. La mia vita senza Inter sarebbe stata più vuota. Molto più vuota. Molto meno intensa. Se fossi stato milanista o juventino come sarebbe stata? Mi viene il vomito solo a pensarci…..

Ora che non c’è più Moratti ma c’è Thoihr, per me non è cambiato nulla. Guardo sempre con la stessa ansia le partite al pub al mio posto, con la mia Harp e fumo le mie Marlboro rosse. Tremo prima che inizi la partita, Bestemmio, urlo, grido, mi agito, mi incazzo e quando segna l’inter esplodo. Anche se non sono più i gol di Milito contro il Barca o il Bayern, di Sneijder contro la Dinamo o di Maicon conto i gobbi, esulto come un pazzo, mi butto per terra e mi mostrifico. Perché ho sta malattia qui e anche se non siamo più uno dei club più forti d’Europa, per me non è cambiato nulla. Come non lo era quando esultavo per il gol di Delvecchio al Padova. Per me era come se avessimo vinto la champions in quel momento. E ogni giorno spero che toreneremo grandi come lo speravo da bambino. Ecco, magari spero di metterci meno tempo rispetto all’ultima volta, quello sì.

Rabah Madjer

115 risposte a “Papirando di Rabah Madjer: l’uomo che pianse per Nwankwo Kanu

  1. Giuseppe Faggioni 16/09/2014 alle 8:43 pm

    Bellissimo e molto vero… mi ci rispecchio molto
    Ma non è che siamo parenti? O peggio, non è che siamo la stessa persona?

  2. rabahmadjer 16/09/2014 alle 6:12 pm

    ma quindi oggi cè mou vs samuel?

  3. bulldozer55 16/09/2014 alle 5:55 pm

    Oh, ma è possibile che tutti abbiamo avuto il pirla in classe che simulava l’infortunio di Ronnie in coppa Italia!?
    Sull’interismo siamo d’accordo, mi sta sul cazzo chi ci snobba perchè non andiamo fissi allo stadio. E’ come se io, che sto tra 2 mari (Salento) fossi più mastofilo di tutti voi perchè vado ogni settimana in spiaggia a mirare topless e bikini in overload.

  4. Chun-Li Chung 16/09/2014 alle 5:36 pm

    p.s. goombadi ma perchè le gare in striming (che hanno qualità strimingita però a volte si becca qualche canale buono: questa battutaccia la dovevo dire…) su Atdhe e FirstRow Sports? Là di solito c’è il Tutto e qualcosa di più.

  5. Chun-Li Chung 16/09/2014 alle 5:31 pm

    @qingdao: il papiro itinerante mancava. cmq steeeema!

  6. macri 16/09/2014 alle 5:30 pm

    adesso ne scrivi un altro allora, così ne avrai scritti più di tutti dopo averci dato del esibizionisti

  7. doggolo 16/09/2014 alle 5:26 pm

    è stato bello anche così, tenente qingdao.

  8. macri 16/09/2014 alle 5:18 pm

    ma spediteli a catone sti papiri. non è ancora chiaro come funziona?

  9. Danilo Santoni 16/09/2014 alle 5:11 pm

    NON CE N’è X NESSUNO:
    PRIMI IN EUROPA…

    Football Statistics
    Detailed League StatisticsAll Team Statistics

    Team Statistics
    SummaryDefensiveOffensive
    View:OverallHomeAway
    R Team Tournament SpG Discipline Possession% Pass Success% AW Rating
    1 Inter Serie A 18 11 61.1 85.7 13 7.37
    2 Bayer Leverkusen Bundesliga 19.3 60 53.4 64.7 39.7 7.3
    3 Chelsea Premier League 20 40 54.5 83.8 17 7.27
    4 Barcelona La Liga 15.3 31 68.2 88.8 8.3 7.2
    5 Roma Serie A 14 50 56.1 85.1 7.5 7.19
    6 Juventus Serie A 19.5 10 64.4 87.1 10.5 7.14
    7 Southampton Premier League 12.3 40 53.8 82.3 14.3 7.13
    8 Bayern Munich Bundesliga 13.7 20 64 85.4 23.7 7.1
    9 Valencia La Liga 12 41 56.3 83.3 14 7.09
    10 Werder Bremen Bundesliga 10.7 70 46.6 65.7 32 7.06
    11 Hannover 96 Bundesliga 10 60 48.2 68.6 42.3 7.05
    12 Paris Saint Germain Ligue 1 13 51 68.5 90.7 11.4 7.05
    13 Montpellier Ligue 1 11.2 30 47.2 74 18 7.05
    14 Borussia M.Gladbach Bundesliga 17.3 60 48.6 82.4 26 7.04
    15 Paderborn Bundesliga 11 20 39.5 71.3 28.7 7.03
    16 FC Cologne Bundesliga 8.3 60 44.2 74.8 29 7.01
    17 Arsenal Premier League 16.5 100 61 85.8 18.3 7.01
    18 Manchester United Premier League 12.3 70 61.8 87.4 15.3 7.01
    19 Athletic Bilbao La Liga 8.3 40 52.1 78.6 21 7
    20 Lille Ligue 1 10.4 70 60.8 82.5 18 7
    Page 1/5 | Showing 1 – 20 of 98first| prev| next| last
    * Only teams from English Premier League, French Ligue 1, German Bundesliga, Italian Serie A and Spanish La Liga are displayed

  10. interclubqingdao 16/09/2014 alle 5:05 pm

    Papiro.
    Provengo da una famiglia di ,militari, nonno paterno decorato sopravvissuto a Caporetto dove, su quattro fratelli schierati in battaglia, ne sono morti due (tipo soldato Ryan, ma allora in Italia non si facevano tutte quelle storie).
    L’altro nonno in Cina ai primi del ‘900 con la regia marina, senza skype né telefonini.
    Dico questo per spiegare che, ancora nella generazione dei miei genitori, il calcio non esisteva e non esisteva nessuna idolatria verso gli sport: per loro la fama poteva arrivare solo da altro. Non credo che abbiano mai saputo quanti giocatori scendono in campo.

    Con i miei fratelli vivevamo in giro per l’Italia, i militari giravano nelle “difese” sparse nelle varie regioni, insieme a noi gli altri figli di militari nelle nostre stesse condizioni.
    Non so come da tutto ciò, un bel giorno, mio fratello, che era forzatamente il mio migliore amico, visto che si cambiava città e compagnie ogni anno, se ne venne fuori con: “Salvo tifa Inter e ci chiede se tifiamo anche noi per l’Inter?”.

    Per la cronaca, Slavo era uno di quegli “attendenti” che accettavano, durante la leva allora obbligatoria, di fare le compere in città per le famiglie dei militari, in cambio del resto della giornata libera, delle tessere dei cinema e di non partecipare alle esercitazioni.
    Salvo era un ragazzo particolarmente buono e simpatico e l’Inter era quella di Angelo Moratti.

    Non ho mai capito quale è stato il meccanismo che mi ha fatto stringere con l’Inter il rapporto forte che hanno tantissimi tifosi. Perché non l’ho mai tradita né mai la tradirei?
    Non capisco ancora le logiche.

    Già pochi anni dopo mi trovavo con altri ragazzini a Reggio Calabria in una processione “obbligatoria” con l’Oratorio dove si giocava a bigliardino, durante la finale col Celtic. Tutti attaccati alle radioline e arrivò la prima tristezza: il Celtic correva ovunque e i nostri erano sulle ginocchia.
    Pensai: “Pazienza, ci rifaremo presto”.
    Allora non avrei mai immaginato di dover aspettare 40 anni.

    Ci è voluto un altro Moratti, perché, nel frattempo, avevamo uno che faceva le divise per l’esercito e doveva ossequiare Andreotti e uno che aveva le mense di quella Fiat con 300.000 dipendenti e passava per il cuoco di quei bifolchi arricchiti. Per inciso, anche loro, Fraizzoli e Pellegrini, saranno per sempre i miei Presidenti.

    Oggi abbiamo un indonesiano che, oltre ad essere molto manager, e per me non è un difetto, non deve neanche rispondere a nessuno, almeno per il momento.
    Poi, l’importante è avere degli opinion maker come il buon Salvo, facendo due conti, dovrebbe essere ancora vivo e chissà quanti altri ne avrà convertiti in tutti questi anni.

  11. gigimeroni 16/09/2014 alle 5:02 pm

    Applausi per Frossi. E per il papà.

  12. Annibale Frossi (@AnnnibaleFrossi) 16/09/2014 alle 4:52 pm

    Essere interista da quarant’anni, per immagini:
    1- io cinquenne che rifiuto un cavalluccio di legno dallo zio juventino (c’è sempre uno zio juventino), che, in cambio, voleva dicessi “forza ju..” (non riesco neppure a scriverlo); e mio padre che mi guarda con orgoglio quando, tornato a sera dal lavoro, scopre l’accaduto (1975);

    2- il gol di Mozzini, sentito alla radio nella mia cameretta, e l’annuncio della vittoria del campionato a mia nonna, che se ne fregava del calcio ed era molto cattolica, ma che, per amore del nipote, aveva infranto ogni etica religiosa ed invece di pregare per la pace nel mondo, stava nella stanza accanto a sgranare il rosario per l’Inter (1980);

    3- il gol di Muraro contro la Stella Rossa e il mio sguardo ammirato a mio padre che, per consolarmi dopo l’1-1 dell’andata, mi aveva detto “tranquillo a Belgrado vinciamo 1-0”; quest’uomo sa delle cose, pensai (1981);

    4- i merdosi anni 80 e poi il primo anno di abbonamento con lo scudetto dei record (immagine cult del gol di Mattheus al Napoli); il tutto coinciso con la mia maturità, scolastica e non solo (un bell’annetto, il 1989, non c’è che dire);

    5- la prima coppa Uefa, questa volta ad immagine doppia:
    – la serata di Inter-Aston Villa con i fischi di San Siro ogni volta che gli inglesi prendevano palla e le urla belluine ad ogni azione nostra, il fascino della primigenia forza propulsiva di una folla di credenti, un’esperienza mistica ed esaltante (1991);
    – Inter-Atalanta 2-0; perché, direte voi? Perché, in contemporanea, si spegnevano le luci al Vèlodrome;

    6- il campionato 1998 e il distillato di puro, cristallino ed imperituro odio che ne è derivato, un sentimento talmente palpabile, anche a distanza di anni, che ancora non riesco a descriverlo;

    7- io seduto sul cofano della mia auto, appena uscito dalla Tribuna Monte Mario nel maggio del 2002, il silenzio del viaggio di ritorno;

    8- il godimento infinito, salutare e purificatore di vederli in B (cosa che ho fatto personalmente, Genoa-Juve 1-1, ho ancora il biglietto) e lo scudetto rilassato, sereno e stragoduto del 2007;

    9- la doppietta di Ibra al Parma e la vittoria volata che, in fondo, era sempre mancata (2008);

    10- la notte di Madrid, vissuta al Bernabeu, con mio padre accanto (che, come ultima partita europea vista, aveva Inter-Benfica 1-0 del 1965 … mica male come score personale, adesso che ci penso).

    E ero aspetto i prossimi quaranta… (con Thohir o con chiunque altro)

  13. cipe4ever 16/09/2014 alle 4:24 pm

    A proposito di moduli calcistici, l’Olanda del mondiale 1974 domina su tutti (fa niente che abbia perso in finale: ha avuto il torto di segnare dopo un minuto e pensare di averla già vinta).
    Ho finito il mio papiro perchè ho il dono della sintesi.

  14. Gabrilito 16/09/2014 alle 3:57 pm

    “Vestivamo alla marinara” il libro più stronzo che abbia mai letto, non ho mai sentito una castroneria più grossa dopo Dumbo l’elefantino volante!

  15. doggolo 16/09/2014 alle 3:41 pm

    non è una gara all’emozione facile, è un condividere riflessioni nerazzurre tra cazzoni del tifo. leggere il papiro anche di goombadi di altre generazioni può essere interessante.
    papiracela qingdao..”gli altri vesitvano alla marinara, ma io preferivo l’angelillo style”

  16. bringbackorrico 16/09/2014 alle 3:40 pm

    Hahahahaha bella la tua battuta Proz, andiamo tutti in delirio è vero, colpa di Pazza Inter, inno degno di una Britney Spears qualsiasi, per favore bringback il nostro vero inno che noi siamo gladiatori mica puttanelle, sai oggi mi sono alzato e la prima cosa che ho fatto è stata canticchiare C’è Solo l’Inter, sobrio, imponente, glorioso come una sinfonia di Mahler.

  17. interclubqingdao 16/09/2014 alle 3:34 pm

    Ho due istanze:
    1) Vorrei sapere che Valenti non si è imborghesito.
    2) Vorrei la certezza che Farina se l’è trombata.

  18. facciadaperno 16/09/2014 alle 3:33 pm

    I punti, cazzo, almeno mettete i punti.

  19. interclubqingdao 16/09/2014 alle 3:30 pm

    Sappiate, Doggolo e Chun, che la mia tentazione di papirare è fortissima. Dovrei resistere per due motivi:
    1) Mi sono fatto legare al lettino del Centro massaggi come Ulisse con le sirene.
    2) Il “minuto di silenzio nel corridoio” mi appare inarrivabile e odio partecipare sapendo che, al massimo, arriverei secondo.

  20. Prozio 16/09/2014 alle 3:21 pm

    bringback, io rispetto la tua opinione ma mi hai fatto rimpiangere l’interlinea doppia di giam8a, sappilo.

  21. bringbackorrico 16/09/2014 alle 2:50 pm

    Prozio, guarda che a me strapiaceva il catenaccio col quale abbiamo stradominato nel campionato del record dell’88-89, sono un romantico perduto del calcio vecchio stampo (anche se non sono tanto vecchio, ho memoria calcistica di Inter solo dal mondiale spagnolo dell’82 in poi, di calcio in assoluto dal mondiale argentino del 78), solo che ad onor del vero Sacchi può stare sul pisello a molti ma è stato l’unico innovatore al di fuori del catenaccio con cui giocavano il 99,99% delle squadre in Italia fino ad allora, e nonostante sia stato il Bilan di cacca quel Bilan giocava da Dio e tu lo sai, così come giocava da Dio l’Inter del Trap o quella di Herrera o tante altre grandi squadre al mondo nella storia del calcio in diversi periodi con diversi sistemi. Il punto che voglio fare è che non sono d’accordo con te che necessariamente Sacchi e la zona hanno rovinato il calcio, quel sistema è stato un sistema vincente anche se poteva non piacere a tutti, era solo un modo di vincere con un altro modo di giocare, che poi si siano tutti fatti prendere dalla moda è vero, ma penso che era destino che il calcio a livello mondiale prendesse quella piega e prova è che per molti anni si è giocato quasi ovunque solo in quel modo. Tutto questo per dire che non c’è un modo migliore di un’altro per vincere, l’importante è vincere e qualsiasi modulo è valido se porta a vincere. In questa ottica Orrico aveva il suo sistema in testa e aveva il diritto anche lui di poterlo vedere applicato al meglio e con esso avere successo. Il fatto che Bergomi era il più forte difensore al mondo non vuole dire che non abbia la responsabilità, specie come capitano, di seguire il credo del coach, che da che mondo è mondo le gerarchie nel lavoro esistono per qualcosa, se si vuole avere un ordine e si vuole arrivare a vedere una coerenza di gruppo per poter raggiungere un obiettivo, quindi Bergomi doveva solo tacere ed ubbidire che the man in charge era ed è sempre stato l’allenatore da che pallone è pallone, altrimenti bisognerebbe dire le stesse cose di Mou, con la differenza che al Vate nessuno remava contro ed Eto’o mai si rifiutò di venir giù in difesa e far la spola come un Centofanti qualsiasi. Tra l’altro il suo di pressing asfissiante (uno dei capisaldi essenziali del gioco a zona) l’ha applicato con grande successo nei nostri anni d’oro, che ricordo ancora le arrembate tipo rugby dove in tre o quattro nostri partivano in unisono stile carica rugby e si avventavano sul portatore di palla che Medel in paragone sembra un cucciolo senza denti altro che Pitbull. Solo la mia opinione eh, che non è più valida della tua, solo diversa. Ho finito, che mi hai fatto papirare (e delirare) abbastanza pure a me.

  22. doggolo 16/09/2014 alle 2:50 pm

    ed io consumatore sky non potrò più vedere la partita in chiaro del mercoledì anche su sky, è diventata una cazzo di giungla.
    anche vero che hahahsport l’ultima volta con l’inter in EL mi dicono abbia fatto uhuhsport e non si vedeva un casso.

  23. facciadaperno 16/09/2014 alle 2:49 pm

    Arrivo al punto di sperare che non si cambi mai lo sponsor, perché se succedesse non riconoscerei più le nostre maglie.

  24. macri 16/09/2014 alle 2:41 pm

    Intanto stasera non vedo la CL, domani mi devo vedere la Roma e non il City o il Real o chi cazzo mi pare e chi ha sky giovedì non vedrà l’Inter. Se poi aspetti che diano in chiaro l’Inter in EL scopri che accadrà una sola volta, ma avrai comunque l’occasione di seguire per bene il percorso in Europa del Torino.
    Tutto saggio, tutto giusto,scelte oculate, che favoriscono il consumatore-pirata

  25. a.j 16/09/2014 alle 2:35 pm

    Non e’ che mi rode perche’ ho perso, no no, ma mi sento proprio defraudato come un interista. Forse avrei potuto strappare un pareggino…

  26. doggolo 16/09/2014 alle 2:22 pm

    a.j
    in teoria avrei dovuto mettere il cambio modulo, quindi sarebbe dovuto entrare il primo panchinaro disponibile mantenendo un modulo possibile.

  27. doggolo 16/09/2014 alle 2:20 pm

    ma rabusone poi beve la harp lager o strong? ma soprattutto al suo pub si può fumare dentro davanti allo schermo?

  28. a.j 16/09/2014 alle 2:17 pm

    Ho solo un dubbio sul fantafocoziorg. Se un giocatore in un ruolo non gioca e le sue riserve nello stesso ruolo neanche, si conta il risultato di un’altra riserva in un altro ruolo o si conta 0 come risultato?

  29. macri 16/09/2014 alle 1:53 pm

    il prossimo è Ranocchia mentre esce palla al piede dall’area

  30. Prozio 16/09/2014 alle 1:41 pm

    Cerco di immedesimarmi nella parte. Sono il più forte marcatore del mondo, esordio in A a 17 anni, Campione del Mondo a 19. Arriva ad allenarmi un pirla sconosciuto, che mi dice di “marcare gli spazi” e di correre come un maratoneta anziché giocare a calcio. Vuole portare il Verbo della squadra sulla sponda sbagliata del Naviglio, lo stesso che rovinerà irrimediabilmente il calcio riducendolo in una ventina d’anni alla porcheria attuale.

    Sono un grande professionista però, e la prima cosa che mi viene in mente è: che bello non vedo l’ora di abbracciare con eroica convinzione il progetto strampalato di questo ex allenatore dell’Udinese.

    Non ci riesco, la mia mente fa meno fatica a raffigurarsi le rotazioni di un tesseract lungo un piano tridimensionale.

  31. elmichetta 16/09/2014 alle 1:38 pm

    Marchionne: «L’Italia ce la farà, non so quando»
    ca22o, una profezia cosi´ la aspettavamo da anni.
    Puo´ mica farne una anche per l´inter e lo scudo, cosi´ci rassereniamo?

  32. kalleuberalle 16/09/2014 alle 12:58 pm

    Buongiorno a tutti, dopo lungo girovagare e leggere immancabilmente tutti i post e commenti vari e aver pensato e ripensato di mettermi anche io a scrivere qualche cosa, ebbene, eccomi qui. Leggere questi ritorni al passato fa riaffiorare mille mila ricordi che a 41 anni sono li ma non più vividi e che se qualcuno non te li fa ripensare non saltano più fuori.
    Ebbene, arrivando da una famiglia in cui anche il cane era interista ed escludendo uno dei fratelli che non ha mai capito una beata ceppa di calcio, il primo ricordo lucido e indelebile è di una sera davanti alla tele, Superflash su canale 5, vengono intervistati alcuni passanti per uno dei vari quiz e ad un certo punto compare “lui” e mio padre, che parlava poco niente, salta su e dice “Uè ma l’è el Zenga”.
    Ecco questo non lo scorderò mai.

  33. rabahmadjer 16/09/2014 alle 12:56 pm

    io proporreri una cosa tipo icebucket challenge.
    tipo che uno fa un papiro e poi nomina un altro papirista.
    e poi successivo bonifico sul c/c di catone.

  34. facciadaperno 16/09/2014 alle 12:47 pm

    I papiri sono una gran rottura di coglioni. Dato però che anche quando siete sintetici fate cagare uguale , vedete un po’ voi.

  35. doggolo 16/09/2014 alle 12:46 pm

    ad onor del vero ho sempre letto solo battute al fulmicatone.

  36. bringbackorrico 16/09/2014 alle 12:44 pm

    “Un professionista che ha sotto mano i migliori difensori a uomo del mondo non applica la zona.”
    Prozio, giusto, ma allora si potrebbe dire lo stesso di Bergomi e Ferri.. Un giocatore professionista del calibro ed intelligenza di Bergomi o di Ferri dovrebbe sapere e volere imparare un sistema nuovo senza fiatare, non pensi? La verità è che i senatori (e certamente tra questi c’era il Nicolino, nonostante ciò che dichiarò a favore di Orrico) erano tanto integralisti quanto lo era Orrico, e di correre come dei dannati a fare il pressing non ne avevano la più pallida voglia, che il pressing asfissiante che predicava Orrico se lo sognava Sacchi e Guardiola e Van Gaal messi insieme.

  37. iohosolocugine 16/09/2014 alle 12:42 pm

    ma che cazzo sta succedendo qui? sto via due settimane, torno e al posto di figa e battute al fulmicotone trovo sta omosessualata su quanto siete tifosi veri? ma che cazzo! rimetto pornhub come welcome page del browser.

  38. Chun-Li Chung 16/09/2014 alle 12:40 pm

    @realsbatibalovic: un pò come il celebre “lo prometto, sarò brev”.

  39. Silvester Adiwolf 16/09/2014 alle 12:35 pm

    Grandeee Chun … in tema di amarcord hai pescato uno di quei videogiochi di calcio che mi hanno fulminato l’esistenza. Prima dell’era delle seghe, polso e legamenti hanno avuto il loro rodaggio consumandosi in ore ed ore di commodore, nintendo e sega. A dire il vero il primissimo calcio che mi ricordi era della inno hit (nostro sponsor pre crackers misura) ma non so se possa definirsi calcio una sfida tra mazzarelle che dovevano spingere un quadratino negli unici spazi vuoti dello schermo che rappresentavano le porte. Jurassic soccer

  40. realsbatibalovic 16/09/2014 alle 12:33 pm

    L’unico pezzo di papiro che i è rimasto era delle dimensoni di un francobollo, sono riuscito a scivere questo:

    “Quando ero molto piccolo, ricordo che una volt…”

  41. Angelo Farina 16/09/2014 alle 12:17 pm

    io francamente non ricordo l’attimo preciso in cui sono diventato interista, non c’è stato nessun deo dell’olimpo che è sceso in terra per rivelarmi alla assoluta verità, in compenso ringrazio ogni giorno iddio per non farmi alzare la mattina e soprattutto per non mandarmi a letto con quel sorriso ebete che hanno stampato in faccia gli altri di quelle due squadre innominabili.

  42. macri 16/09/2014 alle 12:15 pm

    Mazzarri farà ampio turnover, magari la pareggiamo ma dopo domenica mi aspetto di tutto da lui, persino portare la pace

  43. Chun-Li Chung 16/09/2014 alle 12:14 pm

    p.s. Medel su Menez al prossimo derby, e successiva fuga per la vittoria:

  44. Chun-Li Chung 16/09/2014 alle 12:13 pm

    1) io sono, ahimè, un coscritto di Adriano
    2) diventa impellente, dopo i goombadi già in scaletta, il papirando di Valenti con un’appendice a parte per agli ultimi 12 mesi di interismo. seguirà ebook con la raccolta di tutte le cantichde, intitolata “Papiristi.org”
    3) il papiro di Qungdao invece apagament, come chicca tipo solo per la deluxe edition per i più fortunati

  45. doggolo 16/09/2014 alle 12:12 pm

    handa
    campagnaro vidic andreolli
    d’ambrosio kuzmanovic m’vila obi m’baye
    guarin
    palacio

    questa se non vogliamo che con il palermo 4/5 titolari cammineranno in campo, giocare il giovedì e la domenica è dispendioso mettetevelo in testa ragasc.
    poi mi scheccheggiate se contro il palermo loro correrannono ed i nostri cammineranno zoppettando….

  46. macri 16/09/2014 alle 12:12 pm

    La Canalis va in america, finiti i cervelli fuggono le fighe

  47. rabahmadjer 16/09/2014 alle 12:08 pm

    giovedì:
    handa
    andreolli vidic jj
    d’ambro herny m’vila guarin naga
    palacio osvaldo

  48. rabahmadjer 16/09/2014 alle 11:50 am

    dai doggy nn fare l’invidioso saccentone permalosone….in qualche angolo della tua anima avrai anche tu qualche barlume di competenza, sarcasmo e ironia…..
    @sylvester
    è che io li porto male i miei anni. ho iniziato a farmi la barba in 3a elementare.

  49. Prozio 16/09/2014 alle 11:47 am

    Anche a me quella col Bayern brucia ancora, tanto che invocavo il Bayern a ogni sorteggio europeo, però le nostre rivincite ce le siamo prese.
    La prima delusione europea “vera” (la finale del ’72 con l’Ajax per me era scontata) fu contro il Vitoria Setúbal, è anche per questo che non ho mai amato Mourinho fino in fondo.

  50. Silvester Adiwolf 16/09/2014 alle 11:45 am

    Anche la rimonta subita al bernabeu con la famosa biglia lanciata sulla capoccia del povero prozio Bergomi non fu male come batosta. Ricordo che sebbene piccolo ero gia’ famoso per essere un virtuoso della bestemmia e che fui punito piu’ ingiustamente dell’inter, perche’ sbraitavo maledicendo Santillana e mia madre pensava invece che bestemmiassi Santa Iliana. Oltre il danno la beffa.

  51. cuchu4trainer 16/09/2014 alle 11:36 am

    la mia + grande delusione, e di gran lunga, è stata la sconfitta 1-3 in casa con il bayern monaco con i 3 gol in 7 minuti dopo la fantastica vittoria all’olympiastadion dell’andata con l’immensa cavalcata dell’idolo nicolino
    ero ancora immaturo ma penso di aver pianto per metà nottata, ricordo che era il 6 o 7 dicembre pre ponte dell’Immacolata e mi sono rifiutato di uscire per 3 gg dalla mestizia che mi circondava

  52. Silvester Adiwolf 16/09/2014 alle 11:35 am

    Io nella nuova riforma scolastica farei inserire almeno un’ora di giuseppevalenti settimanale in tutte le scuole dell’obbligo.

  53. caperucitaroja 16/09/2014 alle 11:33 am

    Quanta acredine. Basta scrollarsi vicendevolmente.

  54. cuchu4trainer 16/09/2014 alle 11:33 am

    però concordo nel non esagerare con lo sdolcinamneto dei contenuti altrim goombade valenti si romanticizza e passa ad esprimersi tramite poesie d’amore per il virgulto reggino

  55. fossi_figo66 (@fossi_figo66) 16/09/2014 alle 11:32 am

    Forse perché ad una certa età certe cose ti segnano (avevo 12-13 anni) ma io soffro ancora al pensiero delle eliminazioni con Beveren e Borussia alla fine degli anni ’70, molto più di delusioni recenti.

  56. cuchu4trainer 16/09/2014 alle 11:31 am

    da quando c’è mazzarrone giusvalenti è di gran lunga la prima

  57. doggolo 16/09/2014 alle 11:29 am

    rabusone è anche una delle mie firme preferite per competenza, ironia e sarcazzo. la seconda mia firma preferita è giuseppe valenti.

  58. doggolo 16/09/2014 alle 11:26 am

    fantafocoziorg
    giornata calcolata, calouomo controlla…credo di aver settato tutto come mi hai scritto, se noti qualcosa di strano rilancio il calcolo.

    ma rabusone di che anno è? secondo me è un coscritto di adriano bla bla bla bla bla….

  59. interuno 16/09/2014 alle 11:20 am

    Ho visto la terza maglia: è uficialmente nata la puffInter.

  60. Prozio 16/09/2014 alle 11:14 am

    Un giorno vi racconterò di come ho vissuto Groningen, allora…

  61. Silvester Adiwolf 16/09/2014 alle 11:11 am

    Grande grandissimo Rabah, ma non avevo dubbi che il tuo papiro mi emozionasse e che trovassi molte analogie con il mio essere interista (bestemmiare, litigare, tifare ai mondiali per le nazionali piu’ nerazzurre, malboro rosse (io morbide) sempre accese, lanciarsi per terra e mostrificarsi alle esultanze) perche’ quotidianamente sei gia’ una delle mie firme preferite per competenza, ironia e sarcasmo. Ti immaginavo pero’ piu’ grande di eta’. La rimonta che menzioni con l’Aston Villa e’ uno dei capisaldi intramontabili ed immortali del jizzinthepaintesimo d’autore.

  62. Angelo Farina 16/09/2014 alle 10:44 am

    la storia continua bene

  63. doggolo 16/09/2014 alle 10:42 am

    io vorrei legggere il papirando di qingdao, di quando visse il suo primo scudetto ”maturo” nel 70/71, di quando chiedeva la testa di heriberto herrera reo di non impiegare mai i giovini lele oriali e ivano bordon, di quando andò a festeggiare in braghette e bandierone con cipe in piazza duomo.

  64. mrdeliorossi 16/09/2014 alle 10:37 am

    concordo, bellissima l’immagine del minuto di silenzio in corridoio. la poesia è cosa di tutti i giorni, in fondo. grazie Alinghi.

    una considerazione sui papiri sbaciucchiosi: a furia di ricordi intrisi di lagrime, state rendendo sbaciucchioso persino Giuseppe Valenti, e questo è un vero peccato.

  65. interclubqingdao 16/09/2014 alle 10:33 am

    Sì buona notte, Angelo Farina parla di “amore portato a frutto 20 anni dopo”. C’è una totale discrasia tra i termini di lui e quelli di lei.

  66. interclubqingdao 16/09/2014 alle 10:28 am

    Lo so che nel calcio non si fa l’Epo e non è necessario attaccarsi a una macchina per non rischiare una trombosi, però l’idea di Cannavaro attaccato a una macchina nel sonno mi mette allegria.

  67. Chun-Li Chung 16/09/2014 alle 10:21 am

    @alinghi2: il tuo papiro l’hai già scritto, ed è bellissimo.

  68. Gabrilito 16/09/2014 alle 10:13 am

    Noyoso anche a me non me puo’ fregare di meno che a te non te ne puo’ fregare di meno, quindi poi dovremmo chiamare il sito nonmenepuofregademenochenontenepuofregademenoorg.org…ma poi tu postresti ribattere dicendo che a te non frega se a me non frega etc etc…diventerebbe troppo lungo da scrivere…già con l’iphone ho problemi…meglio fermarsi alla base e non cagar la minchia, che ne dici?!

  69. fossi_figo66 (@fossi_figo66) 16/09/2014 alle 10:11 am

    parole sante Alinghi, io per esempio sono in fremente attesa di sapere come va a finire la vicenda di Angelo Farina (magari se poi ci dà pure l’indirizzo del salone) 🙂

  70. Jack Cat 16/09/2014 alle 9:51 am

    questa è l’inter
    anni di sofferenza e sacrifici
    un istante di gioia
    forza goombadi, scudoduro
    questa è l’inter

  71. alinghi2 16/09/2014 alle 9:49 am

    Opinione personale.
    Non essendo in Iran,ognuno puo’ scrivere quello che si sente,senza che qualcuno gli stracci la minkia.Uno puo’ anche saltare ,se proprio non gli interessa.
    Per quello che mi riguarda,trovo molto piu’ interessanti e gustosi i papiri dei goombadi rispetto ai 343,agli 883 ed ai 31123.
    Pero’,in attesa di sapere attraverso le tavole cosa si puo’ scrivere e cosa no,propongo di cambiare il nome del sito in MonteSinaiorg.org

  72. doggolo 16/09/2014 alle 9:48 am

    gli amici di rabusone si chiamano & Co.?

  73. doggolo 16/09/2014 alle 9:38 am

    si chiama max?
    come pezzali? von sydow? meyer? verstappen? gazzè? biaggi? cavalera? gazzè? giusti? mara? laudadio? allegri?

  74. Prozio 16/09/2014 alle 9:36 am

    Un professionista che ha sotto mano i migliori difensori a uomo del mondo non applica la zona. A meno che non sia un integralista, categoria di allenatori che aborro (a partire da Sacchi, che si vanta dei trofei europei vinti con una squadra stellare invece di vergognarsi per aver vinto, con quegli uomini lì, un solo misero scudetto).
    Orrico è uno splendido essere umano, concordo, ma come allenatore nella mia considerazione è poco sopra Tardelli.

  75. macriachi 16/09/2014 alle 9:28 am

    Max sarebbe Rabah…non so perchè ma mi è uscito un nome

  76. macriachi 16/09/2014 alle 9:25 am

    Bravo Max, pelle d’oca come non mai, altro che noyoso. Noyoso è chi scrive solo quando c’è da lamentarsi, che magari prima leggevano solo e non commentavano mai. Provassero a essere meno noyosi e far vedere di cosa sono capaci. Io umilmente faccio pena, vedrete ma se devo leggere stupidaggini preferisco leggere le mie.

  77. doggolo 16/09/2014 alle 9:08 am

    c’è gente che in una giornata leggerà centinaia di commenti da 140 caratteri, al 75% questi commenti sono stupidi, inutili e scheccheggianti.
    queste letture, spesso e volentieri, socialmente idiote alla fine costringono a dire la propria opinione su qualsiasi argomento in modo saccente, fastidioso, arrogante, presuntuoso e scontato.
    quindi, concludendo, non scartavetrate la minchia sui papirandi se non vi piacciono perchè nessuno vi viene a stracciare le palle sulle vostre mini letture di mini commenti da mini-mono neuroni.

  78. noyoso 16/09/2014 alle 9:07 am

    Bella questa iniziativa sui papiri! Sono due settimane che su Iorg.org leggo cose di cui non me ne può fregare di meno. Potremmo rinominare il sito in nonmenepuofregardimenoorg.org

  79. alinghi2 16/09/2014 alle 8:47 am

    Il problema ,Prozio,non era Orrico.Era la società .
    Venne preso perché era di moda la zona,ma senza tenere conto che quei giocatori con la zona proprio non ci azzeccavano.
    A me rimane il ricordo di un anno disastroso ma di una persona buona ed onesta e dignitosa.Nel panorama calcistico,sono pochi quelli che si sono dimessi rinunciando ad uno stipendio che non ritenevano giusto visti i risultati.
    Mi viene in mente Ottavio Bianchi,un essere triste che andava a pescare e al giornalista che gli chiedeva perché non si cercava una squadra rispondeva: a me non interessa,tanto per due anni ho lo stipendio comunque pagato.

  80. Prozio 16/09/2014 alle 8:19 am

    Orrico costringeva Bergomi e Ferri a giocare a zona. Dante avrebbe scritto un papiro solo per lui. In terzine di endecasillabi. Un bel canto dell’Inferno.

  81. alinghi2 16/09/2014 alle 7:22 am

    A rendere giustizia ad Orrico arrivo’ Nicolino Berti,che disse apertamente e chiaramente che era stato fatto fuori dai senatori,che non avevano voglia di correre per 90 minuti come dannati.
    Che poi,forse,era pure lui uno dei senatori

  82. bringbackorrico 16/09/2014 alle 2:43 am

    Ma va la che Orrico era un signor allenatore, peccato che aveva a che fare con scarpari come Montanari, Paganin, Orlando, Pizzi… e che nessuno dei top players se lo cagava, dai tre crucchi a Nicolino a captain Baffo… Io dico che se Orrico avesse avuto Jonathan, Alvarez e il Nagamoto col Boavista sarebbe stata una grande festa!

  83. bringbackorrico 16/09/2014 alle 1:49 am

    E tu salutami non so, chi vuoi… Grande il tuo gol di tacco al Bayern, complimentissimi.

  84. rabahmadjer 16/09/2014 alle 1:30 am

    @bringback
    e si, mi chiamo veramente rabah madjer.
    e sono quello che ha fatto si che si generasse lo scudetto dei record dell’89.
    senza di me nn sarebbe accaduto.
    e ho pure segnato un gol di tacco in una finale di coppa campioni.
    merdez mi fa una pippa.

  85. rabahmadjer 16/09/2014 alle 1:26 am

    grazie bringback.
    salutami le smandrappone che hai di fianco.
    p.s. : orrico nn lo nomino perchè nn l ho mai sopportato…..

  86. bringbackorrico 15/09/2014 alle 11:46 pm

    Avvisatemi con tempo quando è il turno di Alinghi di papirare così faccio un upgrade di velocità al mio internet che per scaricarlo prevedo un intasamento colossale delle linee spaziali che nemmeno Mazzarri pre-Sassuolo si sarebbe sognato.

  87. bringbackorrico 15/09/2014 alle 11:40 pm

    Grande il tuo papiro Rabah. Ma ti chiami davvero Rabah Madjer? E grazie per la menzione Miami, ti salutano le due colombiane e tre brasiliane che ho a mio fianco al pub. Sei famoso anche qua.

  88. bringbackorrico 15/09/2014 alle 11:37 pm

    22 come el príncipe del Racing di Avellaneda

  89. rabahmadjer 15/09/2014 alle 11:25 pm

    @ alinghi
    Esigo il papiro.
    Anzi, tutti lo esigiamo.
    Piu lungo è meglio è.
    Vai!

  90. rabahmadjer 15/09/2014 alle 11:23 pm

    Grazie re di tonga. Credo che i tuoi sudditi debbano stimolarti a papirare…..

  91. alinghi2 15/09/2014 alle 11:15 pm

    Grande Rabah.
    Vorrei anche io scrivere un papiro,però mi rendo conto che avendo 55 anni la farei piuttosto lunga,tanto da intasare il server,visto che io sono un chiacchierone che ama condire i racconti e spaziare su tutti i campi,e alla fine l’Inter é presente in tutte le fasi della vita.
    Sono nato in una famiglia di interisti da generazioni.
    A casa mia c’erano quadri appesi dell’Inter,si mangiava sulla tovaglia dell’Inter,mio padre comprava monete d’oro e distintivi dell’Inter.
    Mio nonno era socio azionista dell’Inter,parlo degli anni 50/60.Gli ultimi ricordi sono di quando,era malato,fine anni 60.Andavo a trovarlo a casa sua con i miei,ma aspettavamo in sala perché lui doveva ascoltare la partita alla radio,tutto il calcio minuto per minuto.
    Finita la partita ci concedeva udienza e autorizzava l’inferniera a farci entrare in camera da letto.
    Oddio,mi avevano fatto credere che era l’infermiera,in realtà era quella per cui aveva mandato affanculo mia nonna,e negli anni 50/60 non era da tutti.Mica scemo il nonno.
    Vedete cosa riesco ad abbinare?Inter e gossip.
    Una piccola chicca.
    Quando é morto,i miei sono andati a casa sua e io e mio fratello siamo rimasti a casa.Io 9 anni e lui 14.Di solito,da soli giocavamo a calcio in corridoio.Una volta da soli anche in quel momento volevamo giocare,ma ci siamo detti che non era giusto giocare per rispetto del nonno.
    E’ allora é arrivato il colpo di genio.Abbiamo risolto il problema mettendoci uno di fronte all’altro con la palla in mezzo,e abbiamo fatto un minuto di silenzio in onore del nonno.
    Passato il minuto ,é cominciata la partita.

  92. ilreditonga 15/09/2014 alle 10:54 pm

    Bravo Rabah, il re ti benedice e ti ringrazia per aver rievocato il gol di Di Napoli al Padova, uno dei più importanti della nostra storia.

    Anche il Re sta pensando alla possibilità di fare un papiro, ne ha parlato con alcuni dignitari, il primo dei quali si è così espresso: “Na papijri”. adesso vediamo gli altri

  93. Gabrilito 15/09/2014 alle 9:07 pm

    Ma è indispensabile scartavetrare i maroni per questo tipo di post?! Ma c’è qualcuno che vi obbliga a leggerli? A me piace un sacco come idea…e li sto leggendo tutti con passione, a volte mi ci ritrovo e dico “cazzo anche io son così” e mi faccio due ghigne…da questo blog sono venute fuori belle amicizie non in base a chi sparava la cazzata più divertente ma grazie alle storie di vita che ogni tanto vengon fuori…e visto che il denominatore comune è l’Inter…leggere “la passione Inter” di tifosi come me, mi emoziona!
    Se invece cercate un sito di barze…internet ne è pieno!

  94. rabahmadjer 15/09/2014 alle 8:46 pm

    grazie per l’attestatto di stima valenti, ma credo che ognuno di noi sia interista vero a modo suo.
    chi piu chi meno.
    io meno.
    nel senso che per l’inter ho anche menato. poi le ho pure prese.

  95. mao3200 15/09/2014 alle 8:44 pm

    Il sito che vi amerebbe tutti, se solo ne avesse il tempo….

    mi ricordo di un sito dove la fagiana la faceva da padrona, ma sopratutto c’erano le pagelle…

    ricordo i vecchi tempi dove aspettavo le partite dell’inter per leggere le pagelle, era l’unico lato positivo tra una prestazione di merda e l’altra con Zaccheroni in panca….ma vabbe.

  96. caperucitaroja 15/09/2014 alle 8:36 pm

    10,100,1000 allungamenti di sacchetti scrotali stropicciati, Alinghi.

  97. Giuseppe Valenti 15/09/2014 alle 8:26 pm

    rabah complimenti per il tuo papiro sei un vero INTERISTA ti stimo:)

  98. alinghi2 15/09/2014 alle 8:25 pm

    Tra poco i post di introduzione usciranno a fascicoli settimanali 😉

  99. caperucitaroja 15/09/2014 alle 7:59 pm

    Interistiorg. Il sito che ti getta nel tunnel della droga.

  100. rabahmadjer 15/09/2014 alle 7:36 pm

    già…cornetto rosso come portachiavi…..sicuro…..

  101. alinghi2 15/09/2014 alle 7:27 pm

    6 come Graziano Bini

  102. Angelo Farina 15/09/2014 alle 7:27 pm

    rabah, ti assicuro che un amore portato a frutto dopo vent’anni e mille volte meglio

  103. Gabrilito 15/09/2014 alle 7:27 pm

    La cosa che mi fa più impressione è Rabah che si sbatte per terra ai gol dell’Inter al bar del paese…domenica gliel’avrai fatto lindo quel bar…però il resto delle volte l’hai lasciato proprio una merda!!!

    Ps anche io voglio entrare nel vostro gruppo uozzap doggy! Dev’essere bellissimo!!!

  104. Chun-Li Chung 15/09/2014 alle 7:24 pm

    e vai di papiro!
    5 come quel coatto di Gesù

  105. doggolo 15/09/2014 alle 7:15 pm

    Quindi rabusone era compagno di classe di Pjianic, picchiava i compagni di classe come uno della barona, era l’unico altoatesino che aveva il cornetto rosso come portachiavi…tanta roba.

    Rabah…sei un grande.
    Orgoglioso di averti nel gruppo di uozzap.
    Se poi vieni a milano magari per Inter Cagliari…merdone.

  106. josesavethequeen 15/09/2014 alle 7:13 pm

    Grande Rabah. La cosa più affascinante del racconto e’ scoprire l’esistenza di un bosniaco tifoso della Roma ante pjanic.

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