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Archivi Mensili: novembre 2014

Interrotta la striscia positiva del Milan, rilanciato Obi, testato Guarin battitore libero: se il buongiorno si vede dal mattino

Era morto tutto per una settimana: posta, sito, ernia. Siamo tornati come Mazzarri.

Falso come Giuda: la posta non va ancora. 

La classifica dei più forti portieri pararigori della Serie A negli ultimi 15 anni: Pino Taglialatela, Matteo Sereni, Andrea Campagnolo, Samir Handanovic. Il gadget decisivo.

Finalmente si torna a vedere del bel calcio, ma diamo merito anche dell’avversario.

Contro un bellissimo Milan tutto fantasia, raccogliamo un punto d’oro..

Il retroscena: costava di più risarcire i familiari di Mazzarri

Se stasera volete parlare della situazione internazionale, oppure della situazione internazionale ve ne fottete proprio e volete parlare della scelta suicida di richiamare un allenatore pluriesonerato, ci vediamo al Mind The Step in Viale Romagna 37

Ritorna il signor Roberto Mancini.

Ce ne eravamo liberati anche in seguito ai fatti emersi nelle cronache giornalistiche. Ha chiarito la sua posizione penale?

Tornando indietro nel tempo, leggete l’esilarante articolo di Fabio Monti contro Mourinho, pro Moratti del 2009: “D’altronde la psicologia non è mai stata una delle qualità migliori del Mourinho interista, che, per difendere le proprie scelte (spesso discutibili), ha sempre dato la colpa ai giocatori“.

Mourinho deve lavorare sull’aspetto motivazionale.

Papirando di Jack Cat: l’uomo a cui batte il cuore per un contropiede lanciato da Malatrasi

Tornano i papiri che ci regalano un po’ di storia dell’Inter per i tifosi più giovani che guardano Mazzarri e vedono Mazzarri. Il goombade dinosauro Jack_Cat ci riporta alle lezioni d’Inglesi del Liverpool e lo zio Lido.

A 5 anni.

Andai a scuola, dalle suore. Tutti i bambini stavano per qualche squadra per lo più Juventus e Fiorentina, perché stavo in Versilia. A Forte dei Marmi. Io non volevo stare né per la viola né per la Juventus perché tutti stavano per l’uno o per l’altra e io ero diverso. Per due/tre settimane tifai Sampdoria per via della originalità della maglia. Era l’unica con delle strisce orizzontali. Poi decisi Inter e Inter fu.

E con l’Inter di Moratti e di Helenio mi feci tutte le elementari e un pezzo di medie: ricordo ancora vivamente i goal di Madrid e quello di Jair a Milano e il gol di Corso al 120° al Bernabeu che ci regalò la coppa Mondiale.

Facciamo piangere goombade Jack_Cat. E imparate cos’è un contropiede manovrato

Alle medie ricordo bene la prima crisi: l’Inter perse 3 -1 a Liverpool e i giornali titolarono “L’Inter prende una lezione di inglese”… al ritorno Peirò, Corso e Facchetti ci regalarono il passaturno e gli demmo una lezione di italiano.

Approfittate di Jack_Cat per riguardarvi un’ora e 45 di finale di Coppa dei Campioni 63/64, commentata. La posizione cauta di Ignacio Zoco, la marcatura del “rompiballe” Tagnin su Di Stefano, l’accusa di Puskas alla difesa, etc.

Dopo le medie continuai per via della passione di uno zio che mi era carissimo: lo zio Lido, puttaniere e viveur d’altri tempi. Una sera ci portò a cena con l’avvocato Prisco…

Poi fui sempre diverso e sempre interista. Ma sempre, sempre sempre quando mi batte il cuore forte per la mia squadra rivedo il gol di Corso e sento le parole dello Zio.

Jack_Cat